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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Sì della Commissione Esteri alla ratifica della Convenzione tra Italia e Panama contro le doppie imposizioni sul reddito e per la prevenzione delle evasioni fiscali

CAMERA DEI DEPUTATI

Sarà il relatore Fabio Porta a riferire favorevolmente all’Aula sul provvedimento che è stato inserito nel calendario dei lavori dell’Assemblea della prossima settimana

 

ROMA- La Commissione Esteri della Camera dei Deputati ha dato mandato al relatore Fabio Porta di riferire in senso favorevole  all’Aula sulla ratifica della Convenzione tra Italia e Panama contro le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per la prevenzione delle evasioni fiscali. (vedi Inform http://comunicazioneinform.it/in-commissione-esteri-la-ratifica-della-convenzione-tra-il-italia-e-panama-contro-le-doppie-imposizioni-sul-reddito-e-per-la-prevenzione-delle-evasioni-fiscali/).

In apertura di seduta il presidente della Commissione Andrea Manciulli ha evidenziato l’acquisizione dei pareri favorevoli delle Commissioni Affari Costituzionali e Finanze. Quest’ultima Commissione ha in particolare segnalato la notevole rilevanza della Convenzione anche ai fini della eliminazione dei paradisi fiscali e dell’incremento di gettito, e il  fatto che  grazie a questa ratifica, verrebbe meno il segreto bancario nei rapporti tra Italia e Panama . Secondo la Commissione Finanze la rapida approvazione del provvedimento costituirà inoltre la base legale per l’Italia anche per chiedere a Panama la trasmissione di informazioni rilevanti per la tutela dei propri interessi erariali. Per quanto riguarda invece la Commissione Bilancio il presidente ha precisato come da questa sia stato formulato un parare favorevole con la condizione di garantire il rispetto dell’articolo 81 della Costituzione. Articolo  in cui si richiama la necessità di garantire equilibrio tra le entrate e le spese del bilancio dello Stato. Un appunto accolto dal relatore Porta attraverso la predisposizione di un apposito emendamento approvato dalla Commissione Esteri. Nell’emendamento si precisa che “All’onere derivante dall’attuazione della presente legge, valutato in euro 380.000 annui a decorrere dall’anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni per gli anni 2017 e 2018 dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2016-2019, nell’ambito del programma ‘Fondi di riserva e speciali’ della missione ‘Fondi da ripartire’ dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2016, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale”. Il provvedimento è stato inserito nel calendario dei lavori dell’Assemblea della prossima settimana. (Inform)

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