ITALIANI ALL’ESTERO
BUENOS AIRES – I sette Consiglieri del Cgie dell’Argentina assieme ai nove Presidenti dei Comites dell’Argentina esprimono in una nota la loro preoccupazione per il Decreto Legge (28 marzo 2025) adottato dal Governo sulle norme della cittadinanza, “che, tra l’altro, impedisce a un gran numero di persone, già cittadini, di trasmettere la cittadinanza ai propri figli nati all’estero. Uno Stato di diritto – continua il comunicato – non può creare cittadini di serie A e cittadini di serie B, a secondo della loro residenza”. Nel comunicato si esprime fiducia sul fatto che il Parlamento possa correggere il Decreto “tutelando la pienezza dello ‘ius sanguinis’ e nell’ introdurre, previa consultazione del Cgie, come stabilito nell’atto costitutivo dello stesso, i meccanismi legali volti a rafforzare l’effettivo legame tra appartenenza, identità e cittadinanza, ma anche di salvaguardia del legame tra le comunità all’estero e l’Italia”. (Inform)