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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Serbia, eventi a Belgrado organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura

SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Dal 20 ottobre al 6 novembre

 

 

BELGRADO –Dal 20 ottobre al 6 novembre numerosi eventi a Belgrado organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura per la XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.

La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo – che quest’anno ,con riferimento al Semestre di Presidenza italiana Ue , ha come filo conduttore “Scrivere la nuova Europa: editoria italiana, autori e lettori nell’era digitale” – è nata nel 2001 dall’intesa fra il Ministero degli Affari Esteri e l’Accademia della Crusca, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il contributo della Confederazione Svizzera, Paese in cui l’italiano è una delle quattro lingue nazionali.

L’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado ha organizzato una serie di eventi linguistici e culturali che, dal 20 ottobre, si prolungheranno fino al 6 novembre, oltre il termine ufficiale della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.

Per il settore linguistico e letterario, sono stati organizzati, insieme alle Università di Belgrado, Kragujevac e Novi Sad, tre incontri, dal 20 al 24 ottobre, con Nikola P.Savic, serbo-belgradese di nascita, italiano-veneziano di adozione, autore del romanzo in lingua italiana “Vita migliore”, pubblicato dall’Editore Bompiani, vincitore della scorsa edizione del “Premio Masterpiece” di RAI Tre. Lo scrittore, insieme al direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, ai docenti italiani e serbi e agli studenti  delle tre università,  tratterà una serie di argomenti attinenti al tema della Settimana della Lingua italiana nel mondo: dalla trasformazione delle tecniche di scrittura e del ruolo del lettore, ai cambiamenti lessicali e strutturali della lingua italiana contemporanea, all’italiano come strumento di espressione della creatività nel nuovo panorama culturale europeo.

Da lunedì 20 a lunedì 27 ottobre è stata programmata una serie di attività didattico-creative, per i giovanissimi che apprendono l’italiano, nelle Scuole primarie e secondarie “Mladost” di Nuova Belgrado e “Đura Jakšić” di Kikinda, città della  Serbia settentrionale, vicina al confine con Ungheria e Romania, dove il multilinguismo e lo scambio interculturale sono, da secoli, una realtà concreta, fieramente protetta e custodita dai cittadini.

I circa quattrocento studenti di italiano della Scuola primaria e secondaria “Mladost” di Nuova Belgrado eseguiranno numeri di musica e di danza, dedicati alla tradizione canora del Bel Paese: dalla canzone  moderna, alla tarantella napoletana. Verranno poi letti o recitati alcuni testi in prosa e in poesia, inseriti in una breve panoramica della letteratura italiana.

La Scuola primaria e secondaria “Đura Jakšić” di Kikinda, la prima istituzione scolastica della Vojvodina ad aver recentemente adottato la lingua italiana come materia curricolare – che dal settembre scorso è appresa da quasi trecento studenti – ha in programma interviste sull’Italia, proiezioni di documentari artistici e storici, laboratori creativi per la rappresentazione di monumenti e paesaggi italiani “visti dai loro occhi e immaginati dalla loro fantasia”. Lavoreranno insieme agli altri  centocinquanta studenti, che, dopo aver completato il ciclo di studi di livello medio inferiore, hanno proseguito l’apprendimento della lingua e della cultura italiana nella sezione italo-serba del Liceo della città.

Per il 28 ottobre è in programma all’Istituto Italiano di Cultura un quarto incontro con Nikola P. Savic,  al quale parteciperà anche Jovan Memedovic, giornalista e autore della RTS/Radio Televisione della Serbia, che, insieme al giovane scrittore ha percorso recentemente l’Italia centrale in bicicletta, osservando la nuova realtà sociale e culturale del Paese, registrando impressioni e nuove forme espressive oggi in uso in tutto il territorio nazionale. Il viaggio e la ricerca saranno oggetto di due trasmissioni televisive dedicate all’Italia, realizzate dalla RTS, la Radio Televisione Serba, con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado, che andranno in onda a fine dicembre 2014 e inizio 2015.

La “Settimana” avrà un prolungamento fino al 6 novembre con l’organizzazione, prevista per lunedì 3 novembre, di una “Giornata di studio dell’Accademia delle Scienze e delle Arti di Belgrado sul tema: “Le riflessioni italo-serbe. L’eredità di Niksa Stipcevic”, organizzata congiuntamente dall’Accademia (corrispondente dell’Accademia Italiana dei Lincei in Roma) e dall’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado, con il patrocinio dell’Ambasciatore d’Italia in Serbia.

Sarà seguita, mercoledì 5 novembre, da una conferenza del Prof. Francesco Bruni, Accademico dei Lincei e professore ordinario all’Università Ca’ Foscari di Venezia, sul tema: “La lingua italiana nell’era globale”,che avrà luogo presso l’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado.

Di particolare interesse è anche la lezione-concerto che il jazzista italiano Marco Cappelli, in occasione della sua partecipazione al Festival del Jazz di Kragujevac, terrà il 25 ottobre, alle 12.00 a Belgrado,  sul rapporto fra musica e letteratura, sottolineando la profonda influenza che la letteratura “noir” ha esercitato sulle sue scelte espressive in campo musicale.

Marco Cappelli e il suo Trio Acustico si esibiranno alla sera al Festival del Jazz di Kragujevac con un concerto in programma alle 20.00.

Il giorno seguente, domenica 26 ottobre, alle 20.00, nell’ambito del 30 Festival Internazionale del Jazz di Belgrado, suonerà il musicista di fama internazionale, Paolo Fresu con il suo Quintetto.

Uno spazio particolare è stato riservato al cinema italiano contemporaneo, con una serie di film che dimostrano come anche il linguaggio cinematografico si stia evolvendo verso nuove tecniche espressive, fortemente influenzate, come è avvenuto per la letteratura, dalla diffusione delle più avanzate tecnologie mediatiche.

E’ prevista, infatti, la proiezione di “Via Castellana Bandiera” di Emma Dante (22 ottobre) e “Sacro GRA” di Gianfranco Rosi al Centro Culturale di Kikinda (Provincia Autonoma della Vojvodina), nell’ambito della rassegna “I mercoledì del cinema italiano a Kikinda”, iniziata il 17 settembre scorso, che durerà fino al 26 novembre prossimo.

La più recente produzione cinematografica italiana verrà presentata anche a Kragujevac (Serbia Centrale) a partire dal 23 ottobre, con una serie di appuntamenti a cadenza settimanale “I giovedì del cinema italiano a Kragujevac”, che si protrarranno fino al 18 dicembre, per poi riprendere il 15 gennaio e terminare a fine febbraio.

I primi due film in programma saranno “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, che aprirà il primo ciclo di proiezioni giovedì 23 ottobre, e “Cesare deve morire” di Paolo e Vittorio Taviani, in programma il 30 ottobre, seguito da “Io e te” di Bernardo Bertolucci il 6 novembre.

(Istituto Italiano di Cultura in Belgrado: Kneza Miloša 56 ; www.iicbelgrado.esteri.it ) (Inform)

 

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