PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – In questi giorni la Senatrice del Pd Francesca La Marca (circoscrizione Ester-ripartizione America Settentrionale e Centrale) ha presentato una nuova interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Interno e degli Affari Esteri per chiedere se sia stato raggiunto un accordo tra i due Ministeri sull’utilizzo dei dati contenuti nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) al fine di migliorarne l’interoperabilità, soprattutto nei periodi elettorali, ma anche per garantire una gestione più efficiente dei servizi consolari. Quest’atto di sindacato ispettivo è stato sottoscritto da vari colleghi, tra cui esponenti di spicco del Partito Democratico come i Senatori Delrio, Camusso e Furlan. Già nel novembre 2022, a fronte di “discrepanze emerse nell’ultima tornata elettorale” la Senatrice La Marca aveva presentato una interrogazione per chiedere ai Ministeri competenti di rendere interoperabili i dati AIRE. La risposta ricevuta nel febbraio 2023 non aveva soddisfatto la parlamentare. La Marca ricorda inoltre come questo allineamento dei dati rappresenti “un impegno che ho preso con i miei elettori già nella scorsa campagna elettorale, quella del 2022, a seguito delle discrepanze verificatesi nell’aggiornamento delle liste AIRE”. Per la senatrice “sarebbe inaccettabile tornare al voto con liste AIRE non aggiornate”. Nella interrogazione appena presentata la Sen. La Marca ha chiesto ai Ministri Piantedosi e Tajani di fornire aggiornamenti sulle interlocuzioni in corso e di chiarire se sia stata valutata, come indicato nella risposta alla scorsa interrogazione, la possibilità di utilizzare la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) per facilitare l’interoperabilità tra le varie banche dati pubbliche, consentendo così un accesso più efficiente alle informazioni necessarie. “Voglio sperare – ha dichiarato La Marca – che i Ministri Tajani e Piantedosi si impegnino per far sì che con un minimo di attenzione in più, i problemi riscontrati nelle passate tornate elettorali vengano risolti garantendo una maggiore efficienza nell’utilizzo dei dati”. (Inform)