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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Senato della Repubblica, interrogazione di Francesca La Marca (Pd) al Governo (Pd) sulla interoperabilità dei dati dell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero aire

PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA – “L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) – sottolinea Francesca La Marca, senatrice del Partito Democratico eletta nella ripartizione elettorale America Settentrionale e Centrale – svolge una funzione essenziale poiché permette di conoscere la popolazione italiana residente all’estero che ammonta a 5.8 milioni di persone. Un dato, purtroppo, sottostimato perché non tutti gli italiani residenti all’estero, per un periodo maggiore all’anno, decidono di iscriversi correttamente all’A.I.R.E.”

“Risulta anacronistico che possano accedere ai dati A.I.R.E. solo i funzionari del Ministero dell’Interno e non il personale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Per correggere questa situazione – spiega La Marca – ho rivolto subito un’interrogazione al Ministero dell’Interno”.

“Vorrei ricordare, ancora una volta, -continua la senatrice – l’importanza di iscriversi all’A.I.R.E. Un diritto-dovere del cittadino che costituisce il presupposto per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero, nonché per esercitare il diritto di voto, per poter ottenere il rilascio o il rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché certificazioni, per la possibilità di rinnovare la patente di guida”.

“Se è importante che il cittadino si iscriva all’A.I.R.E. – conclude La Marca – lo è altrettanto che le pubbliche amministrazioni italiane competenti in materia possano accedere agevolmente alle informazioni in essa contenute, al fine di semplificare e rendere più efficienti le operazioni burocratiche e la vita dei nostri connazionali all’estero”.

 

Il testo dell’interrogazione a risposta scritta del 29 novembre 2022

LA MARCA – Ai Ministri dell’interno e degli affari esteri e della cooperazione internazionale. –

Premesso che:

l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) è stata istituita mediante legge 27 ottobre 1988, n. 470, e contiene i dati dei cittadini italiani che risiedono all’estero per un periodo superiore ai dodici mesi;

l’AIRE viene gestita dai Comuni sulla base dei dati e delle informazioni fornite dalle Rappresentanze consolari all’estero;

l’iscrizione all’AIRE si configura come un diritto-dovere del cittadino, costituendo il presupposto per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero, nonché per esercitare il diritto di voto, per poter ottenere il rilascio o il rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché certificazioni, per la possibilità di rinnovare la patente di guida;

i dati contenuti nell’AIRE risultano essenziali, al fine di conoscere i dati quantitativi della popolazione italiana residente all’estero, a partire dalla sua distribuzione geografica, insieme a tutta una serie di informazioni anagrafiche;

risulta di fondamentale importanza che il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale possa accedere all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero e al patrimonio informativo in essa contenuto,

si chiede di sapere se il Ministro dell’interno non concordi sulla necessità di rendere accessibili i dati contenuti nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero anche al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, garantendone dunque l’interoperabilità. (Inform)

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