direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Sei giovani “ambasciatori” del turismo in Emilia-Romagna

ITALIANI ALL’ESTERO

Vengono da Argentina, Brasile, Uruguay, Francia e sono stati scelti in accordo con le associazioni emiliano-romagnole all’estero, APT e Assessorato al turismo

BOLOGNA – Sono stati ricevuti in Regione, negli uffici della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, i sei giovani che hanno partecipato all’educational tour organizzato da APT, su iniziativa della Consulta stessa, per formare “ambasciatori” dell’Emilia-Romagna all’estero. Il progetto di APT-Azienda di promozione turistica e Consulta ha lo scopo di creare nei Paesi dove risiedono i nostri emigrati una rete di “antenne” per la promozione turistica del territorio regionale. I sei partecipanti sono stati selezionati tra i giovani delle associazioni emiliano-romagnole all’estero in base alla loro capacità d’impegno garantita dai presidenti delle associazioni medesime. Una volta rientrati nei Paesi di residenza continueranno, infatti, nell’opera di promozione della regione, impegnandosi a realizzare un’iniziativa di restituzione dell’esperienza ai componenti della propria associazione.

I sei partecipanti sono: Juan Pablo Morea dell’associazione Proter di Mar del Plata (Argentina), laureato in turismo all’Università di Mar del Plata, ricercatore, di origini ferraresi; Lucrecia Cordani dell’associazione di Santa Fe (Argentina), insegnante di educazione fisica, di origini piacentine; Michaela Melloni dell’associazione di Montevideo (Uruguay), studentessa di architettura, di origini bolognesi; Rogerio Félix dell’associazione di San Paolo (Brasile), laureando in storia, con famiglia originaria del ravennate; Vivian Rodrigues dell’associazione di Salto e Itu (Brasile), imprenditrice (produce e vende costumi da bagno), originaria di Luzzara (Reggio Emilia); infine Adrien Morisi dell’associazione As.Pa.Pi. di Parigi, lavora nell’edilizia ed è originario di Farini nell’Appennino piacentino.

I sei giovani sono stati accompagnati da Silvia Gagliardi di APT in visita alle eccellenze del territorio: a Ravenna hanno ammirato il centro storico, la basilica di San Vitale, il mausoleo di Galla Placidia e incontrato l’assessore al turismo Andrea Corsini; hanno poi visitato Rimini e il borgo malatestiano di Verucchio, quindi i parchi tematici e di divertimento della Riviera (l’Acquario di Cattolica, il Parco Oltremare di Riccione e il Parco della Salina di Cervia); la tappa seguente sono state le terme di Castrocaro e Casa Artusi a Forlimpopoli per una lezione di cucina; successivamente è stata la volta di Bologna, con visita guidata al centro storico, al museo della storia di Bologna in palazzo Pepoli, alle botteghe storiche e al Mercato di Mezzo. I nuovi “ambasciatori del turismo in Emilia-Romagna” sono stati quindi accolti nei luoghi verdiani, a Busseto, paese natale del musicista, e al suo Teatro Verdi, nei luoghi delle eccellenze gastronomiche nella Bassa Parmense (il Museo del Prosciutto di Langhirano e quello del Salame di Felino, la Scuola di cucina internazionale Alma di Colorno, un caseificio per la produzione di parmigiano-reggiano e un’acetaia per l’aceto balsamico di Modena) e infine la motoristica: i ragazzi sono stati accompagnati al Museo Ferrari di Maranello e alla Collezione Panini di Modena, la più grande collezione privata di auto Maserati. Gran finale a Bologna con una lezione di cucina nel laboratorio artigianale La Vecchia Scuola Bolognese.

“Ringrazio l’Assessorato regionale al turismo e l’APT per il programma completo che ha consentito ai giovani delle nostre associazioni di acquisire tutte le informazioni indispensabili per promuovere nelle comunità di appartenenza il territorio regionale e suscitare l’interesse per una vacanza in Emilia-Romagna, la terra di partenza di tanti emigrati in Brasile, Argentina, Cile, Uruguay, Canada, Stati Uniti, Australia, Grancia, Gran Bretagna e molti altri Paesi – ha detto Silvia Bartolini, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo -. I sei ragazzi che i nostri presidenti hanno scelto per l’educational tour, frequentano le associazioni e si impegneranno certamente in questo loro nuovo ruolo di ‘ambasciatori’ che li lega ancora di più alla nostra regione”. (Inform)

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