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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Sardegna, gli interventi per l’emigrazione approvati dalla Consulta

ITALIANI ALL’ESTERO

Il resoconto de “Il Messaggero Sardo”

CAGLIARI –  Sardegna: la Consulta regionale per l’Emigrazione, convocata dall’assessore del Lavoro Alessandra Zedda, che la presiede, si è riunita in videoconferenza il 9 luglio e ha espresso favorevole al Programma annuale di interventi per il 2020 e al Piano triennale 2020-2022 , riferisce Il Messaggero Sardo, pubblicazione dell’omonima Associazione culturale, dando ampio resoconto della riunione ed entrando nei dettagli dei due provvedimenti che ora passano alla Giunta regionale per l’approvazione

Il programma annuale prevede per il 2020 interventi per poco meno di due milioni e mezzo di euro. La Consulta  ha ratificato il parere favorevole espresso dall’Ufficio di Presidenza l’ 11 giugno. Il parere della Consulta sul Piano triennale e sul Programma annuale è – ricorda la testata –   obbligatorio anche se non vincolante. In assenza del parere la Giunta regionale non può approvare, gli interventi proposti dall’Assessore del Lavoro. Il Programma degli interventi avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 marzo. I ritardi sono dovuti alla nota situazione conseguente all’emergenza sanitaria Covid19.

La riunione della Consulta – scrive Il Messaggero Sardo –  è stata aperta dall’assessore Zedda che si è collegata dal Consiglio regionale, dove era in corso un’importante seduta. Gli interventi dei vari consultori collegati da tutto il mondo in videoconferenza, sono stati coordinati dal direttore generale dell’Assessorato. Con la bozza di Piano, predisposta dagli uffici in condivisione con l’Ufficio di Gabinetto, si è cercato  – prosegue il giornale – da un lato di lasciare inalterate le parti sul funzionamento e gestione ordinaria, mentre dall’altro di introdurre alcuni correttivi tramite i quali aiutare i Circoli in questa fase emergenziale.

A seguito di quanto disposto con atto di indirizzo assessoriale di proroga a causa della situazione di emergenza sanitaria, gli uffici RAS hanno provveduto a trasferire il 70 % del contributo complessivo sia per i Circoli che per le Federazione e Associazioni. Il residuo sarà erogato successivamente alla presentazione del rendiconto delle spese sostenute (nel 2021).

Per venire incontro alle richieste formulate in sede di Comitato di Presidenza è stato autorizzato l’incremento della dotazione delle spese di funzionamento con le somme previste per le attività, a condizione che la variazione sia stata preventivamente comunicata e approvata dall’Amministrazione Regionale. È consentito anche l’operazione inversa.

È stata introdotta la possibilità di concedere contributi per la realizzazione di interventi presso la sede sociale tramite i quali garantire il rispetto delle normative igienico-sanitarie in un’ottica di prevenzione COVID – 19.

La Regione Sardegna intende dare avvio nel 2020 – è stato spiegato durante la riunione della Consulta – ad un processo di aggiornamento dell’attuale normativa regionale in materia di emigrazione, al fine di pervenire ad una più attuale e semplificata disciplina inerente le attività dei circoli e le modalità di erogazione e rendicontazione dei contributi regionali.

Finalità del processo di riforma sarà – spiega la testata – quello di promuovere, attraverso la rete dei circoli: l ’effettiva ed efficace partecipazione della Regione a livello nazionale e internazionale in campo sociale, turistico, culturale, economico e produttivo attraverso azioni coordinate capaci di creare un ponte fra il territorio sardo d’origine e quello di nuova residenza.

La mobilitazione di altri soggetti pubblici e privati dei territori di insediamento, quali ad esempio Università, centri di formazione e ricerca, Camere di commercio, associazioni imprenditoriali e professionali, la rete degli Istituti Italiani di Cultura all’estero, anche nell’ambito di manifestazioni di più ampio respiro.

Altro obiettivo – continua  Il Messaggero Sardo –  è il coinvolgimento dei giovani, anche attraverso progetti di formazione, riqualificazione e aggiornamento professionale.

Le risorse destinate ai Circoli per il funzionamento sono pari a € 950.50,00, quelle per spese relative ad attività sociali, culturali, formative ed informative sono € 539.000,00.

Per le Associazioni di Tutela e loro Federazione le risorse ammontano a € 50.000,00.

Per le Federazioni dei Circoli, per il funzionamento e lo svolgimento delle loro attività le risorse ammontano a €111.000,00.

Le risorse da destinare ai progetti regionali sul mondo dell’Emigrazione, predisposti sulla base degli indirizzi assessoriali, sono complessivamente € 272.000,00. Il Progetto “Casa Sardegna” approvato dalla Giunta regionale che prevede iniziative per rafforzare e consolidare il legame identitario della Sardegna con gli emigrati e i loro familiari in Italia e all’estero attraverso le massime espressioni isolane della cultura e dello sport, ha una dotazione di €. 260.000,00 . Nell’ambito del progetto sono considerati elementi strategici e aggreganti per promuovere l’integrazione e la coesione il simbolo del “nuraghe”, espressione per eccellenza della millenaria cultura dei sardi, e la pratica sportiva simboleggiata a livello sardo dal Cagliari Calcio e dalla squadra di basket Dinamo Sassari.

Nell’ambito di tali attività si favorirà, inoltre, la realizzazione di uno spettacolo multidisciplinare e multisensoriale da realizzarsi in collaborazione con i Comuni nei cui territori si trovino i principali siti archeologici della Sardegna (al momento si resi disponibili i Comuni di Dolianova e Orune). Per tale attività è previsto uno stanziamento pari a €.12.000.

Per i progetti per la promozione della Sardegna sono destinate risorse finanziarie pari a € 39.000,00.

Nel corso del 2020 sarà pubblicato un concorso di idee rivolto ai giovani dei Circoli al fine di finanziare il miglior spot pubblicitario per promuovere la Sardegna nel Mondo valorizzando anche il ruolo della rete dell’Emigrazione.

All’idea progettuale, selezionata da una commissione di valutazione nominata dal competente Servizio regionale, saranno destinate risorse pari a € 27.000,00

Al fine di promuovere la produzione cinematografica sarda, è autorizzato il finanziamento di € 8.000,00 del progetto “Visioni Sarde” del Circolo Gramsci di Torino. Il contributo è finalizzato in particolare a consentire la diffusione presso il pubblico straniero, attraverso il diretto coinvolgimento di Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura e sedi estere della Società Dante Alighieri le produzioni cinematografiche realizzate in Sardegna.

Le risorse da destinare ai progetti orientati alla formazione sono complessivamente € 140.000,00.

Per il progetto di Formazione dei giovani dirigenti dei Circoli europei, già avviato nel 2019, finalizzato a potenziare le capacità organizzative e di progettazione dei Circoli, e a promuovere e incentivare la partecipazione dei giovani alle attività dei Circoli, per il 2020, di Gran Bretagna, Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Belgio, Olanda e Danimarca, la cui attuazione sarà affidata ad un’Associazione di tutela che organizzerà in Sardegna un corso di formazione per i giovani soci iscritti ai Circoli da almeno due anni (età massima 40 anni). Le risorse destinate per il 2020 sono pari a € 30.000.

Per il Master Universitario di II livello in Tecnologie per la Comunicazione, realizzato dal Circolo di Tucumán (Argentina) che ha preso avvio nel 2019 con la realizzazione di un corso di formazione per la creazione e diffusione di contenuti culturali, storici, artistici e culturali attraverso i quali rafforzare il collegamento tra la Sardegna e le comunità sarde in Argentina. Per l’annualità 2020 sono destinati € 60.000,00.

Per la pubblicazione online del giornale “Messaggero Sardo” fondato a Cagliari nel 1969 per favorire la documentazione e il dibattito destinato agli emigrati ed alle loro famiglie, nonché ad enti, circoli, federazioni dei circoli degli emigrati ed agli enti locali della Sardegna sono destinati nel 2020 risorse pari a € 21.500,00 impegnate nel Bilancio pluriennale a favore della FAES, a prosecuzione del Progetto avviato nel 2019 per il rilancio della testata storica il “Messaggero sardo” online.

Tra le novità un progetto a cabina regionale finalizzato a favorire il miglioramento delle capacità di progettazione dei circoli con l’intento di favorire il reperimento di ulteriori risorse economiche tramite le quali contribuire ad avviare nuovi progetti e servizi di loro diretto interesse. Si svolgerà con modalità a distanza ma sono previsti anche incontri in presenza. Saranno individuati operatori specializzati a cui affidare l’attività formativa. È possibile anche l’individuazione di più operatori. E’ previsto uno stanziamento pari a € 50.000,00

Tra le novità anche la pubblicazione di un Avviso per progetti emergenziali 2020. tramite il quale promuovere la realizzazione di interventi di carattere umanitario e sociale che possano intervenire positivamente sulle condizioni di vita delle persone, sulle opportunità educative e formative di bambine/i e ragazze/i, oltre che sulle possibilità di accesso ai locali sistemi sanitari. Le modalità di presentazione delle domande da parte dei Circoli interessati, saranno rese note mediante un Avviso pubblico di prossima pubblicazione.

Il Piano Triennale 2020-2022 prevede un taglio delle risorse (da 2.465.900,00 a 2.291.400,00) per il 2021 e 2022, e altri spostamenti di risorse da un capitolo all’altro.

Dal 2021 – si legge infine sul giornale – non saranno più finanziati la pubblicazione del Messaggero sardoonline e il progetto di digitalizzazione del materiale (lettere, poesie, documenti, foto, ecc.) di valore storico relativo alla storia del Messaggero sardo e all’emigrazione sarda, depositato nell’Archivio di Stato di Cagliari. (Inform)

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