ASSOCIAZIONI
L’impegno del Circolo Sardica di Sofia
SARDANA – Il circolo Sardica di Sofia, nei giorni scorsi ha fatto sì che anche la città di Sardara sia ora gemellata con la città Bulgara di Pernik, vecchio centro minerario carbonifero con oltre 110.000 abitanti. Sardara si aggiunge alle altre città sarde che godono di accordi bilaterali di interscambio culturale con città bulgare, vedi la stessa Pernik e la città di Rakovski; anche questo avvenimento ha visto protagonista il Circolo Sardica di Sofia (unico circolo italiano) della zona orientale dei Balcani e sardo in tutto l’est Europa.
A dare il benvenuto istituzionale di Pernik alla delegazione sarda il sindaco di Pernik dottoressa Viara Zerovska, il vice sindaco della Cultura e dell’Istruzione Tzvetelina Kovacheva, la segretaria generale Radoslava Manova e la responsabile delle Relazioni Esterne Anelia Slavova .
L’atto trilaterale tra i tre soggetti presenti ossia il comune di Sardara, la città di Pernik e il Circolo Sardica, è stato siglato nel Municipio di Pernik, per la delegazione sarda erano presenti il vice sindaco di Sardara Ercole Melis (Assessore al Turismo), il consigliere delegato ai Beni Culturali Roberto Ibba e il direttore del Museo Archeologico di Sardara Giuseppe Garau, per il Circolo Sardica artefice dell’avvenimento, il vicepresidente Alessandro Calia e il consigliere Paolo Armosini. Facevano parte della delegazione anche il presidente regionale dell’Aitef Tonino Casu e l’editore Giovanni Manca di Cagliari che nell’occasione ha fatto dono del libro di Massimo Rassu dal titolo “Pozzi Sacri”, cogliendo l’occasione per organizzare la prossima presentazione del libro in terra bulgara.
Al termine della cerimonia, dopo gli interventi dei convenuti che hanno evidenziato la comunità di intenti su temi come la cultura, l’amministrazione, le tecnologie in campo agricolo e artigianale, è seguita una visita al Museo di Pernik e un pranzo in un ristorante tradizionale bulgaro della città mineraria. Di prima mattina la delegazione era stata ricevuta in Ambasciata dal console italiano a Sofia e vice ambasciatore dottor Emanuele Pollio. (P.Armosini-Associazione Culturale Messaggero Sardo/Inform)