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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Riunita a Trento la Comunità delle Regione alpine

REGIONI ALPINE

Presidenza del Trentino sino a fine giugno 

Premio rivolto ai giovani dedicato al tema “Come possiamo garantire la pace?”

 

TRENTO – Si sono riuniti a Trento in Sala Belli presso il Palazzo della Provincia di piazza Dante i gruppi di lavoro di Arge Alp, la Comunità delle Regioni alpine che, dal 1972, cura rapporti di vicinato vitali e pacifici, promuove la consapevolezza e la responsabilità nei confronti del territorio alpino in funzione di uno sviluppo duraturo per il bene dei suoi abitanti.

I due incontri – che hanno visto partecipare i rappresentanti  dei dieci Länder/Regioni/Cantoni, Province autonome di Trento e Bolzano e la Lombardia (per l’Italia) i Cantoni dei Grigioni, di San Gallo e Ticino (per la Svizzera) i Länder Salisburgo, Tirolo e Vorarlberg, (per l’Austria) lo Stato Libero di Baviera (per la Germania) – sono stati proficui soprattutto riguardo a progetti in corso o appena iniziati che vedono il coinvolgimento diretto della Provincia autonoma di Trento.

A presiedere l’incontro del 31 gennaio Fabio Scalet, dirigente generale dipartimento affari istituzionali e legislativi. Con la presidenza che, fino alla fine di giugno è in capo al Trentino, si promuove il Premio Arge Alp rivolto ai giovani dai 15 ai 20 anni e dedicato al tema “Come possiamo garantire la pace?” (www.arge.alp.org  ).

I prossimi incontri sono in programma, sempre in Trentino, nei primi giorni di maggio e precederanno la selezione degli elaborati scritti e prodotti multimediali del Premio Arge Alp. Durante la Conferenza dei Capi di Governo, in agenda negli ultimi giorni di giugno, saranno premiati i vincitori.

Arge Alp promuove la collaborazione nell’arco alpino da quattro decenni. I funzionari delle Regioni che compongono la Comunità di Lavoro sono abituati al lavoro di squadra e si confrontano con cadenza trimestrale per risolvere eventuali difficoltà nei progetti che li vedono collaborare insieme, per proporne di nuovi e per attivare tutte le misure volte ad operare, nei rispettivi territori, coerentemente con la visione politica dei Capi di Governo delle dieci Regioni. (fs/Inform))

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