giovedì, 5 Dicembre, 2013 in
NOTIZIE INFORM
ASSOCIAZIONISMO
Rino Giuliani (Cne) : “Apprezzamento e ringraziamento ai deputati eletti all’estero per gli emendamenti presentati alla legge di Stabilità”
ROMA – Oggi pomeriggio su iniziativa del Comitato per gli italiani nel Mondo e la Promozione del Sistema Paese della Camera dei Deputati sono stati presentati in commissione bilancio della Camera emendamenti alla legge di stabilità mirati a dare maggiori certezze di attuazione ai diversi importanti obiettivi riguardanti gli italiani nel mondo.
L’iniziativa, promossa dal presidente del Comitato Fabio Porta, è stata condivisa da tutti gli eletti all’estero della Camera dei Deputati (del gruppo del Partito Democratico, Scelta Civica, Movimento 5 Stelle, Forza Italia e di Fratelli d’Italia) che insieme hanno sottoscritto tutti gli emendamenti a sostegno delle principali problematiche riguardanti le nostre comunità.
Gli emendamenti riguardano l’IMU (con l’equiparazione della casa degli italiani all’estero con quella dei residenti in Italia), l’estensione delle detrazioni per carichi di famiglia per i lavoratori residenti all’estero, la sanatoria degli indebiti pensionistici INPS fino all’anno 2008, il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese e del “Made in Italy”, il sostegno alle attività dell’associazionismo nazionale degli italiani nel mondo, e l’incremento delle somme destinate al rinnovo degli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero e di tutti i capitoli (assistenza, stampa, lingua e cultura) ad essi destinati.
“Desidero esprimere- ha dichiarato Rino Giuliani vicepresidente della CNE (Consulta nazionale emigrazione) – in primo luogo a tutti i deputati eletti all’estero il vivo apprezzamento per l’impegno preso insieme sottoscrivendo gli emendamenti ringraziandoli in specie per l’attenzione rivolta all’associazionismo.
Spiace tuttavia constatare come, in questi giorni così decisivi nei quali si discute ed approva una legge così importante quale è la legge di stabilità, risultino assenti dai lavori della Camera e quindi non partecipi dell’impegno collettivo sugli emendamenti alcuni fra i rappresentanti eletti all’estero.L’auspicio è che i rispettivi gruppi parlamentari compatti contribuiscano convintamente alla approvazione di tutti gli emendamenti presentati a dimostrazione che il Parlamento da la necessaria attenzione e riconosce diritti ed aspettative di una Italia larga, di una unica comunità di italiani che vivono ed operano dentro e fuori dei confini della madrepatria”. (santi news/Inform)



