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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Rinnovata l’amicizia tra Mantova e la città giapponese Omihachiman

GEMELLAGGI

MANTOVA – Tra Mantova e la giapponese Omihachiman è stata confermata l’amicizia consacrata nel gemellaggio firmato tra le due città nel 2005. Nei giorni scorsi nella Sala Consiliare del Comune è stata accolta una delegazione in visita a Mantova. A riceverla è stato il sindaco di Mantova Mattia Palazzi che ha abbracciato il sindaco di Omihachiman Osamu Konishi e il console generale del Giappone Yuji Amamiya. All’incontro era presente anche la vice presidente del consiglio comunale Maddalena Portioli. Al termine c’è stato uno scambio di doni. “Le due città hanno in comune l’acqua – ha commentato Palazzi -. Mantova sta recuperando questa identità e mi auguro che in futuro possano nascere anche dei progetti e delle manifestazioni tra le due città proprio nel segno dell’acqua”. Della delegazione facevano parte consiglieri comunali e rappresentanti della Camera di Commercio, della associazione Castello di Azuchi e del Mantova Club, una associazione che promuove Mantova in Giappone. Il gemellaggio con la città di Azuchi è stato siglato il 20 febbraio 2005. All’origine di questo legame ci sono ragioni storico-religiose. Nel 1582 un gruppo di quattro giovani monaci giapponesi gesuiti partì da Nagasaki con il compito di portare al Papa Gregorio XIII un prezioso paravento raffigurante il Castello di Azuchi, che il Papa ordinò di esporre nella Galleria che portava dalla sue stanze al Cortile del Belvedere.

L’ambasceria rimase a Roma per circa due mesi. Poi si spostò verso il Nord Italia, toccando ben 36 città. L’ambasceria venne invitata a Mantova dal duca Guglielmo Gonzaga e ricevuta a corte dove rimase per cinque giorni, recandosi tra l’altro al Monastero di San Benedetto in Polirone dove fu collocata una lapide tutt’ora esistente. Oltre alle ragioni storiche, l’ardo di gemellaggio ha anche evidenziato le caratteristiche comuni e le similitudini geografiche di Mantova e Omihachiman, trovandosi Azuchi sul Lago Nishinoko (Lago dell’Ovest) formatosi dal lago Biwa che è il più esteso lago del Giappone. Il primo contatto tra le città di Azuchi e Mantova risale al 1989, anno in cui fu siglato un primo accordo tra le due città che si impegnavano a promuovere reciproci scambi culturali. Dal 2005 sono state realizzate iniziative di scambio nell’ambito culturale e sportivo. Dal 21 marzo 2010 la città di Azuchi si è unita come amministrazione con la città di Omihachiman formando una nuova città di 82mila abitanti. Cinzia Geretti, intervenendo dopo le autorità, ha parlato de “Il Profumo del Loto. Il Giappone a Mantova”, decima edizione della rassegna a Mantova : cinque giorni di workshops, esposizioni, laboratori, dimostrazioni, concerti e performance per avvicinarsi, conoscere ed ammirare la bellezza e l’arte di un’affascinante paese qual è il Giappone. .L’evento è stato inaugurato nella Sala Consiliare del Comune di Mantova in coincidenza con la visita della delegazione giapponese. (Inform)

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