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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Rina Girolami e il viaggio d’altri tempi. Impiegò due giorni ed una notte da Venezia a Londra

ITALIANE ALL’ESTERO

Da “Pordenonesi nel Mondo”

Cresciuta a Fanna alla fine degli anni ‘40, a 24 anni, emigrò a Cardiff

 

PORDENONE  – Pubblichiamo questo interessante racconto tratto dal libro “Gli emigranti si raccontano” di Elide Filippetto.

Rina Girolami era una ragazza come tante altre cresciuta nel suo paese, Fanna, in mezzo a gente semplice, senza tante pretese. Alla fine degli anni ‘40, a poco meno di 24 anni, decise di emigrare a Cardiff, nel Galles, per andare a servizio presso una famiglia di fannesi.

Assieme ad un’amica, che si era offerta di accompagnarla fino a Venezia dove avrebbe preso il treno per Londra, Rina si accomiatò dalla madre la quale, dopo avergli fatto tutte le raccomandazioni di rito, le lasciò anche un po’ di soldi per i primi bisogni.

«A Venezia, mentre mi apprestavo a salutare l’amica e a salire sul treno, sentii all’autoparlante un avviso: “E’ in partenza dal binario …..il treno diretto per ….”, al che ho subito pensato che il treno andasse proprio diretto, senza soste, fino a Londra. A raccontarla adesso sembra una favola. Allora decisi di consegnare all’amica i pochi soldi che avevo perchè li riportasse indietro a mia madre convinta che non ne avrei avuto bisogno in quanto al mio arrivo in Inghilterra la famiglia dei fannesi dove dovevo prestare servizio avrebbero fin da subito provveduto alle mie necessità».

Viaggio d’altri tempi

Arrivati a Padova…il treno si fermò, mettendomi già in agitazione, per via di quel “diretto”. Durante la sosta c’erano quelli che andavano avanti ed indietro, vendendo bibite ed altro. Per fortuna da Fanna era partito con me anche Carlo Zanetti, che tornava a Londra dopo aver trascorso in paese un periodo di vacanza. Gentilmente mi offrì qualcosa da bere che accettai per la sete che avevo. Naturalmente, prima della fine del viaggio, ci sono state tante altre fermate ed io sempre: “No, grazie…”, non volevo approfittare). Il viaggio è stato terribile: due giorni ed una notte e, da Milano a Parigi, in piedi nel corridoio stretti come sardelle. Nella sosta a Losanna ho visto nella stazione una fontana, sono scesa a bere e quella bevuta mi è bastata fino a Londra».

L’arrivo a Cardiff

«Anche dopo l’arrivo a destinazione – continua il suo racconto Rina – la vita è stata dura ma l’ho affrontata con grande determinazione e dopo tre anni ho potuto trascorrere la mia prima vacanza di un mese a Fanna. In seguito sono rimasta in Inghilterra per altri tre anni poi, nel 1955, sempre da sola, ho deciso di emigrare in Svizzera. Lassù, poi, ho conosciuto mio marito e ci siamo sposati. A Berna e dintorni conoscevamo diverse famiglie di fannesi e ci siamo trovati sempre bene. In tutto sono rimasta là trentun anni».(Pordenonesi nel Mondo, www.efasce.it /Inform)

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