direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Ricordi e stima. Fotografia e storia orale della migrazione italiana in Svizzera dal secondo dopoguerra fino agli anni ‘80”

ITALIANI ALL’ESTERO

Mostra  al Museo di Storia ed Etnologia di San Gallo 

 

SAN GALLO – “Ricordi e stima. Fotografia e storia orale della migrazione italiana in Svizzera dal secondo dopoguerra fino agli anni ‘80”. E’ la mostra che ha appena aperto i battenti presso il Museo di Storia ed Etnologia di San Gallo . Il progetto espositivo è sostenuto dall’associazione “Ricordi e Stima”, per la realizzazione di progetti storici e culturali degli italiani nella Svizzera orientale (*).  Curata dalla direttrice dell’Archivio di Storia Femminile Marina Widmer, la mostra è stata inaugurata la sera del 4 marzo e potrà essere visitata fino al prossimo 31 maggio .

Spiegano dall’associazione: “Venendo in Svizzera con la seconda ondata d’immigrazione dopo la seconda guerra mondiale, gli immigrati italiani formavano il più grande gruppo di migrazione in Svizzera. Ancora oggi appartengono ai più grandi gruppi d’immigrati. Gli italiani hanno contribuito in modo significativo alla prosperità della Svizzera. Tuttavia, era piuttosto un fianco a fianco, collegato a difesa e xenofobia, che caratterizzava la relazione tra svizzeri e italiani nel dopoguerra fino negli anni ottanta. I primi italiani emigrati in Svizzera subito dopo la fine della seconda guerra mondiale provenivano per lo più dal nord dell’Italia. Dalla fine del 1950, sempre più italiani del sud si recarono sulla via della migrazione. Questa mostra fotografica è tra l’altro un approccio, attraverso la fotografia e la storia orale, alla vita quotidiana degli italiani, che dopo la seconda guerra mondiale sono emigrati per cercare lavoro in Svizzera. Hanno creato il proprio mondo sociale trasformando se stessi e la Svizzera. Hanno portato con sé l’italianità e hanno fatto conoscere agli svizzeri la cultura gastronomica italiana, che oggi fa parte della cucina svizzera”.

Dal Comites di San Gallo riferiscono che la sera dell’inaugurazione della mostra “la  sala conferenze e l’atrio del museo erano pieni oltre l’inverosimile: più di 400 persone  erano convenute per la cerimonia d’inaugurazione di un evento, che la stessa stampa svizzera locale ha giudicato il più importante tra quelli messi in piedi dalle organizzazioni italiane dell’ultimo decennio. E la dimostrazione l’hanno data le autorità che non hanno voluto mancare  all’inaugurazione, proprio – sottolinea il Comites _- per rendere visibile quella stima verso la comunità italiana della Svizzera Orientale, mancata negli anni  del secondo Dopoguerra”. Il presidente dell’associazione “Ricordi e Stima” Giuliano Alhisi, salutato e dato la parola, tra gli altri,  al presidente del Governo Cantonale di San Gallo Benedikt Würth, all’assessore cittadino Peter Jans, al senatore Claudio Micheloni e al deputato Alessio Tacconi (eletti al Parlamento italiano per la circoscrizione Estero-rip. Europa), al senatore e presidente dell’Alleanza Sindacale Svizzera Paul Rechsteiner, al direttore del Museo Storico Daniel Studer, alla direttrice dell’Archivio di Storia Femminile e curatrice della mostra, Marina Widmer, e al presidente del Comites di San Gallo, Sergio Giacinti che ha letto anche il breve saluto inviato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Presenti all’inaugurazione consiglieri cittadini, parlamentari cantonali,  membri del Comites, presidenti delle Associazioni culturali italiane e svizzere .

Alla mostra faranno da corollario altre iniziative culturali. Conferenze, concerti e rappresentazioni teatrali si svolgeranno nello stesso Museo di Storia, presso l’Università di San Gallo, presso il teatro Palace e nella prestigiosa Pfalzkeller (contatto, segnalazioni, attualità sul programma: www.ricordi-e-stima.ch ). “Il Comitato esecutivo –  Giuliano Alghisi, Marina Widmer, Rolando Ferrarese e Fausto Tisato – visto il notevole interesse dimostrato dai visitatori, ha già dato corso ai contatti per “esportare” la mostra in altre città della Svizzera”, evidenzia il Comites di San Gallo. Che ricorda le parole del  del sen. Micheloni all’inaugurazione dell’esposizione : “ I ricordi bene o male li abbiamo tutti, la stima però bisogna guadagnarsela”. Ed “è quello che ha fatto la nostra emigrazione della seconda metà del secolo scorso”, rimarca il Comites.

(*). L’associazione “Ricordi e Stima” è stata fondata da rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni italiane in collaborazione con “Archiv für Frauen-, Geschlechter- und Sozialgeschichte Ostschweiz”. Soci fondatori: Sergio Giacinti, Comites San Gallo; Rolando Ferrarese, Centro Socio-Culturale San Gallo; Rosalba Moretti, Associazione Aiuto Anziani, San Gallo; Franco Carrer, Kinok, Cinema in der Lokremise, San Gallo; Giuliano Alghisi, Solidarietà e Progresso, San Gallo; Donato Fiorentino, Comitato Cittadino, San Gallo; Sandra Biasotto, Dante Alighieri, Rorschacherberg; Biagio Lacaria, Gabriele Mascialli, Comitato Genitori, San Gallo; Alexa Lindner, Christina Genova, Marina Widmer, Vorstandsmitglieder Archiv für Frauen-, Geschlechter- und Sozialgeschichte Ostschweiz, San Gallo;  Fausto Tisato, grafico, Heiden; Max Lemmenmeier, storico, San Gallo. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform