MOVIMENTI POLITICI
Repubblica Dominicana: a Boca Chica aperta dal Maie una raccolta firme
ROMA – “Il Maie Centro America si sta mobilitando contro la chiusura dell’Ambasciata di Santo Domingo con varie iniziative, tra le quali anche un’efficace raccolta di firme sulla spiaggia di Boca Chica, una delle località turistiche più note e popolate da italiani residenti in questo Paese. Qui in un solo giorno sono state raccolte centinaia di firme”. Lo ha dichiarato il coordinatore Maie in Centro America Ricky Filosa, che ha “assicurato da oggi la mia presenza a sostegno dell’iniziativa di Michele Cerchiara e Federico Floris”, rispettivamente coordinatore e vice coordinatore del Maie Boca Chica. Cerchiara e Floris hanno allestito un banchetto con le insegne del Movimento Associativo Italiani all’Estero e saranno presenti in questa postazione per tutta la settimana. “Poi si passerà con la raccolta anche a Juan Dolio e in altre località del nostro Paese”, ha precisato Filosa. Evidenziando che lo stesso presidente del Maie , on . Ricardo Merlo, ha fatto giungere il suo “sostegno agli organizzatori dell’iniziativa” e il suo “incoraggiamento ai connazionali” residenti in loco: “Invito – ha detto Merlo – tutti gli italiani ad andare a firmare la petizione contro la chiusura dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo. Questa azione – ha sottolineato il deputato Maie – si sommerà a quella di noi parlamentari, un’interrogazione è stata presentata nei giorni scorsi, affinché il Ministero degli Esteri senta quanto sia importante questa sede. Ricordo che la Repubblica Dominicana riceve oltre 100mila turisti italiani ogni anno, un numero destinato senz’altro a crescere nei prossimi anni. In essa vivono circa 50mila italiani, di cui quasi 10mila regolarmente iscritti all’AIRE. Grazie di cuore a tutti quelli che hanno firmato e firmeranno nei prossimi giorni. Avanti così Ricky Filosa, Federico Floris e Michele Cerchiara”, ha concluso Merlo. (Inform)