ITALIANI ALL’ESTERO
Incontro tra il presidente del Maie e il responsabile del Pd per gli italiani nel mondo Eugenio Marino
ROMA – “Inversione dell’opzione di voto, stampa delle schede elettorali in Italia, spoglio delle schede in 4 diverse città italiane, queste alcune delle novità che ci hanno convinto come parlamentari del Maie a sottoscrivere la proposta Pd sulla riforma della legge n. 459 del 2001”. Così il deputato italo argentino Ricardo Merlo che del Movimento Associativo Italiani all’Estero è fondatore e presidente . L’on. Merlo ed Eugenio Marino, responsabile Pd per gli italiani nel mondo , dopo un incontro durato circa un’ora hanno concordato – è lo stesso Merlo a darne notizia – la firma congiunta della proposta di legge che interviene sulla delicata questione del voto all’estero.
Ricardo Merlo da una parte del tavolo e Eugenio Marino dall’altra hanno parlato di questo testo che, secondo Merlo “giunge a eliminare le carenze della legge 459, emerse nel delicato passaggio dal disposto normativo alla prassi”. “Il Maie condivide con il Pd l’idea che un sistema elettorale si possa definire certo e trasparente solo nel caso in cui risulti chiara ed immediata l’individuazione del corpo elettorale”, aggiunge Merlo , che alla Camera ha già firmato insieme all’altro deputato del Maie collega Mario Borghese il testo C.1955 . Al Senato il senatore del Maie Claudio Zin ha sottoscritto il testo S.1235 .
“Con l’inversione dell’opzione di voto e l’istituzione di un elenco dei cittadini italiani residenti all’estero che manifestano la volontà di esercitare il diritto di voto direttamente dal Paese di residenza, sicuramente si elimineranno tanti dubbi. Cercheremo di calendarizzare al più presto questa proposte di legge. Certo – conclude Merlo – il testo si può ancora migliorare ma siamo sulla buona strada per mettere in sicurezza e garantire la continuità del voto degli italiani all’estero”.(Inform)