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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ricardo Merlo e Mario Borghese (Maie, ripartizione America meridionale) annunciano un’interrogazione sulla situazione in Venezuela

MOVIMENTI POLITICI

I due esponenti del Maie chiedono al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni e al ministro degli Affari esteri, Angelino Alfano, di eliminare i 300 euro per la cittadinanza e di prevedere la possibilità del pagamento delle pensioni in euro all’interno delle sedi consolari

 

ROMA – Ricardo Merlo e Mario Borghese, deputati eletti per il Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie) nella ripartizione America meridionale, annunciano un’interrogazione al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni e al ministro degli Affari esteri, Angelino Alfano per richiamare l’attenzione del governo italiano sull’aggravarsi della situazione in Venezuela, Paese in cui è presente una nutrita collettività di connazionali.

Merlo e Borghese ricordano infatti come siano “oltre 130 mila cittadini italiani che vivono in condizioni disperate”. “Già a dicembre – scrivono i due deputati – denunciavamo la degenerazione della situazione economico sociale in Venezuela: i nostri connazionali travolti dalla crisi del governo Maduro ci scrivono di situazioni al limite della sopravvivenza, preoccupati dall’aumentata criminalità, dell’inflazione paurosa che mangia i risparmi e dell’assenza di generi alimentari e di medicine. La situazione da tempo è insostenibile. Il Maie chiede al Governo italiano di intervenire immediatamente”.

Tra le proposte di intervento immediato gli esponenti del Maie suggeriscono l’eliminazione della “tassa per la cittadinanza” ribadendo come 300 euro siano una “cifra enorme” per chi deve combattere con una così drastica svalutazione della moneta e con un’inflazione inarrestabile.

Altro provvedimento sollecitato, il pagamento delle pensioni italiane in euro, “se necessario direttamente nelle nostre sedi consolari” e con un tasso di cambio più equamente calibrato. La maggior parte delle 5000 pensioni Inps erogate in Venezuela in base alla Convenzione di sicurezza sociale stipulata con l’Italia viene versata “direttamente in Italia o su conti esteri – affermano Merlo e Borghese, segnalando però come vi siano “circa 400 pensionati che non riescono, per diversi motivi, ad avere conti esteri ed attualmente riscuotono la propria pensione da Italcambio, tramite sportello o bonifico, su conti venezuelani in bolivares”. Per questi ultimi, il cambio Dicom attualmente applicato riduce il potere d’acquisto della pensione – scrivono i due esponenti del Maie, sollecitando il Governo a consentire di erogare tali pensioni “direttamente in euro all’interno della nostre sedi consolari”. (Inform)

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