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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Riapre al pubblico il Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo

ITALIANI ALL’ESTERO

Dal 21 giugno i visitatori potranno visitarlo nella sua veste rinnovata

 

TORINO – Sabato 21 giugno riaprirà al pubblico il Museo regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo di Frossasco (Torino), in piazza Donatori di Sangue 1. L’annuncio è avvenuto durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo allestimento, svoltasi il 19 giugno al Museo, con la partecipazione dell’assessore all’Emigrazione della Regione Piemonte, Maurizio Marrone, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, del presidente del Consiglio regionale Davide Nicco, del responsabile del Progetto Turismo delle Radici al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Giovanni Maria De Vita, del sindaco di Frossasco, Marco Gaido, del presidente dell’Associazione dei Piemontesi nel Mondo, Michele Colombino, del presidente del Comitato di gestione del Museo, Ugo Bertello, dei componenti del Comitato, Alessandra Maritano, Davide Rosso e Marco Civra, e della vice presidente di Fondazione Crt, Paola Casagrande. “Il Museo di Frossasco è un ‘pezzo di cuore’ del Piemonte, un luogo in cui le nostre radici vengono curate e mantenute vive – ha affermato l’assessore regionale all’Emigrazione Maurizio Marrone –. In questi nuovi spazi migliaia di discendenti di origine piemontese, provenienti dai quattro angoli del mondo, potranno sentirsi nuovamente a casa, riscoprendo i legami indissolubili con la terra dei loro padri. Ricordo con piacere che, tra i miei primi atti, quando diventai per la prima volta assessore all’Emigrazione, ci fu la consegna del Sigillo d’Onore a Michele Colombino. La Regione Piemonte è disponibile sia a rivedere la normativa per dare maggiore autonomia al Museo, anche nel reperimento delle risorse economiche, e sia a rafforzare il proprio contributo economico”. Il presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco: “Questo museo rappresenta la memoria dei tanti discendenti dei piemontesi emigrati all’estero e, a livello locale, anche un’occasione turistica. La delegazione del Consiglio che in ottobre andrà a far visita ai piemontesi in Argentina inviterà i nostri corregionali otre Oceano a venire a visitare il rinnovato Museo di Frossasco”. Chiuso dal settembre 2022, il Museo riapre ufficialmente al pubblico dalle ore 10 alle 18 di sabato 21 giugno, in tutti i sabati successivi e, su prenotazione,  negli altri giorni (emigrazionepiemontesemuseo@gmail.com)

I lavori sono stati resi possibili grazie al contributo del Ministero del Turismo, della Regione Piemonte, della Fondazione CRT, del Comune di Frossasco, dell’Associazione Piemontesi nel Mondo e del Lions Club Cumiana Val Noce. Il progetto è stato realizzato dalla Fondazione Torino Musei e coordinato dal dott. Davide Rosso. Il Museo (Piazza Donatori di Sangue, 1) operativo dal settembre 2006, è nato su iniziativa dell’amministrazione comunale di Frossasco, dell’Associazione Piemontesi nel Mondo e con il supporto della Regione Piemonte e della Provincia di Torino. Dal 2009 è Museo Regionale. Il patrimonio documentale e materiale del Museo è stato prevalentemente raccolto dall’Associazione Piemontesi nel mondo in decenni di rapporti e contatti con istituzioni e piemontesi all’estero. Oggi il patrimonio del Museo è composto da: bibliografie, statistiche, documenti, relazioni, inchieste e monografie, saggistica, tesi di laurea e di dottorato, memorialistica e letteratura, atti di convegni e seminari tenutosi negli anni, lavori nelle scuole, materiale fotografico e storico, oggetti appartenuti a migranti piemontesi. Al Museo è affiancato anche un Centro di documentazione aperto al pubblico in cui sono raccolti volumi, libri, studi, pubblicazioni, riviste, atti di convegni e video sull’emigrazione e sulle comunità piemontesi all’estero, una nutrita collezione di studi e indagini sull’emigrazione piemontese di autori e ricercatori italiani, ma anche da enti interessati a ripercorrere la storia delle comunità locali. Nel centro si trovano molti titoli e lavori realizzati dalle sedi dei piemontesi all’estero, da discendenti di piemontesi e universitari. La collezione è messa a disposizione per ricerche, approfondimenti di tesisti e scuole, ricercatori e studiosi. Al primo allestimento del Museo regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel mondo nel 2006 avevano concorso l’Università di Torino, Facoltà di Economia Dipartimento di Statistica e Matematica Applicata, ricercatori e collezionisti, associazioni ed enti; l’ideazione e gli allestimenti furono affidate all’Azienda Turistica Montagnedoc e curate dall’architetto Ezio Giaj. L’attuale allestimento, realizzato nel 2025, ha visto il coinvolgimento del Comitato scientifico del Museo (Paola Corti, Università di Torino, Chiara Vangelista, Università di Genova e Maddalena Tirabassi Centro Altreitalie) e del dott. Davide Rosso che è anche il curatore del progetto museale. La sezione sulle nuove mobilità è stata curata dal Centro Altreitalie, Alvise Del Pra’ e Maddalena Tirabassi.  L’allestimento è stato curato da Museo Torino e dall’architetto Mario Daudo. Nell’ambito del suo programma di attività il Museo promuove e organizza conferenze, seminari, manifestazioni e mostre. (Inform)

 

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