ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – “Credo che tutto debba partire dalle organizzazioni italoamericane locali, come i Sons of Italy, l’Italo American Club, la Rhode Island Italian American Hall of Fame e molte altre. Devono impegnarsi a dedicare tempo ed energie per coinvolgere e formare le nuove generazioni sul ricco patrimonio culturale italiano. Sarà una sfida, ma è possibile attraverso programmi, iniziative ed eventi capaci di offrire informazioni, esperienze e attività che possano interessare i giovani italoamericani e rafforzare il loro legame con le proprie radici”. Così Joe Rocco, Presidente della Rhode Island Italian American Hall of Fame nell’intervista rilasciata a Umberto Mucci di We the Italians, che gli chiede quale sia il modo migliore per mantenere viva l’eredità italiana per le future generazioni nel Rhode Island e negli Stati Uniti .
Joe Rocco, di origini italiane – precisamente campane: i suoi nonni paterni e materni emigrarono negli Stati Uniti dalla provincia di Avellino – con genitori nati in Massachusetts nei primi anni del Novecento, è cresciuto in un sobborgo a nord di Boston, ma vive nel Rhode Island e nell’area di confine tra Rhode Island e Massachusetts da 41 anni. Nell’intervista racconta dell’emigrazione italiana in Rhode Island, di come molti italiani si siano fatti strada nel tempo, del Made in Italy che “nel Rhode Island è una realtà radicata, vivace e autentica” e della Associazione di cui è Presidente . La Rhode Island Italian American Hall of Fame nata nel 1987 come sezione locale della National Italian American Sports Hall of Fame di Chicago: “Il promotore di pugilato di North Providence ed ex ristoratore Jimmy Burchfield fondò il capitolo dopo un viaggio a Chicago per partecipare a un evento dedicato a Joe DiMaggio. Jimmy divenne il primo presidente della sezione del Rhode Island e continua ancora oggi a esserne un membro orgoglioso. Nel 1996 l’organizzazione si separò dalla struttura di Chicago e divenne la Rhode Island Italian American Hall of Fame. La sua missione, rimasta invariata dal 1987, è offrire borse di studio a studenti meritevoli, onorare italoamericani di successo del Rhode Island e dell’intero Paese e promuovere il patrimonio culturale italiano. Sono stati assegnati oltre 500.000 dollari in borse di studio a studenti di ogni origine etnica”. L’intervista integrale è disponibile sul sito di We the Italians in inglese e in italiano. (Inform)