ITALIANI ALL’ESTERO
31 ristoranti in tutta la Cina partecipano alla raccolta fondi ideata da Slow Food e Terra Madre per la ricostruzione post terremoto
PECHINO – L’Ambasciata d’Italia a Pechino e la rete consolare italiana in Cina, in collaborazione con la Camera di commercio, aderiscono all’iniziativa promossa da Slow Food e Terra Madre “Un futuro per Amatrice”, per contribuire alla raccolta fondi in favore di uno dei Comuni italiani più colpiti dal terremoto del 24 agosto scorso.
Sono 31 i ristoranti, in tutta la Cina, che hanno subito aderito all’iniziativa, inserendo nel proprio menu il piatto simbolo della storia gastronomica di Amatrice, i Bucatini alla Amatriciana, e il cui ricavato andrà a beneficio della ricostruzione della cittadina laziale (10 renminbi da parte del ristoratore e altrettanti da parte del cliente). Il prezzo sarà in linea con le altre proposte di pasta sul menù affinché la donazione di 20 rmb sia effettivamente equamente divisa tra i due. L’iniziativa, segnalata da un apposito flyer promozionale, proseguirà sino al prossimo 24 novembre.
La Camera di Commercio italiana raccoglierà il totale delle donazioni sino al 25 novembre e i risultati dell’iniziativa saranno presentati nel corso della Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (21-27 Novembre 2016).
L’Ambasciata d’Italia ha stipulato un accordo con la Camera di Commercio italiana per assicurare la donazione ufficiale del 100% del ricavato al comune di Amatrice.
L’elenco dei ristoratori aderenti e maggiori dettagli sull’iniziativa sono disponibili anche sul sito: www.cameraitacina.com. (Inform)