DALLA NEWSLETTER DI MARCO FEDI
ROMA – Ho seguito gli eventi di Sydney con apprensione. Martin Place chiusa, una città e una comunità bloccate da un atto di violenza, il sequestro di persone in un caffè del centro. Guardavo quelle immagini con la preoccupazione di un cittadino del mondo, con la speranza che si arrivasse presto, con il negoziato e senza spargimento di sangue, ad una pacifica conclusione. Evitando altra violenza. Evitando anche la spirale mediatica che nel tentativo di riempire la diretta televisiva iniziava a fare troppe ipotesi e congetture alimentando a modo suo la spirale del terrore. La vivevo anche da genitore, avendo famiglia in Australia.
Accanto a questi pensieri, cresceva una preoccupazione, anche questa personale prima che politica: come affronteremo le sfide della globalizzazione, dalle migrazioni alla politica internazionale per la pace e la sicurezza, quando queste si presenteranno, con il loro carico di ansie e di paure, nelle strade delle città e nei luoghi a noi cari? Che risposta daremo a fatti che alimentano il terrore? Ecco, dopo aver espresso il dolore per le vittime, la vicinanza alle famiglie e alla comunità australiana, dopo la solidarietà alle città e comunità colpite – espresse per Sydney e poche ore dopo per i bambini di Peshawar – deve arrivare il momento della politica. Sconfiggere il terrore con la forza della democrazia e resistere alla paura: non trovo una risposta più convincente.
L’Australia multiculturale ha gli anticorpi per superare queste prove. Dobbiamo aumentare le occasioni di confronto e rafforzare il contrasto al terrorismo senza rinunce sul piano democratico o delle libertà individuali. Possiamo farlo attraverso una politica internazionale, italiana ed europea, sempre più globale, sempre più attenta al dialogo, alla conoscenza e alla comprensione ma anche sempre più consapevole e ferma sui capisaldi della nostra civiltà. Lo ha ricordato bene in aula il Presidente Renzi: crescita, coesione e politiche internazionali di respiro europeo sono state al centro del semestre europeo guidato dall’Italia. (Marco Fedi* – Inform)
* Deputato eletto all’estero per il Pd nella ripartizione dell’Africa, Asia, Oceania e Antartide