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resentate oggi a Roma le liste dei candidati della coalizione di centro-sinistra per la circoscrizione Estero

CIRCOSCRIZIONE ESTERO

Verso le elezioni politiche in Italia

Presentate oggi a Roma le liste dei candidati della coalizione di centro-sinistra per la circoscrizione Estero

Sono intervenuti i responsabili per gli Italiani nel mondo di Pd e Psi, Eugenio Marino e Luca Cefisi, Beatrice Giavazzi, responsabile nazionale dell’organizzazione di Sel, e Nico Stumpo, responsabile Organizzazione del Pd

 

ROMA – Sono state presentate oggi alla stampa le candidature della coalizione di centro-sinistra per la circoscrizione Estero alle prossime elezioni politiche italiane. Presenti all’incontro, presso la sede del Partito democratico a Roma, i responsabili per gli Italiani nel mondo di Pd e Psi, Eugenio Marino e Luca Cefisi, Beatrice Giavazzi, responsabile nazionale dell’organizzazione di Sel, e Nico Stumpo responsabile Organizzazione della segreteria nazionale del Pd.

La coalizione, che ha incluso tra i candidati anche “persone facenti parte del mondo associativo, indipendenti dai partiti, sarà identificabile sulla scheda elettorale dalla sigla del Pd – segnala Marino, ribadendo il percorso programmatico alla base della coalizione, “percorso che ha radici molto profonde e legate alla storia dell’emigrazione italiana all’estero”. “La candidature sono frutto di un costante dialogo con i territori e con la base, di cui abbiamo ascoltato e accolto le indicazioni – prosegue l’esponente democratico, che tiene ad evidenziare come esse non siano state determinate “attraverso un ragionamento dettato dal peso specifico dei partiti all’estero”, ma siano piuttosto “espressione di un progetto politico del centro-sinistra”. “Abbiamo lavorato per tener fede ad un impegno preso con le realtà dei territori – afferma, ringraziando per la disponibilità anche coloro che per motivi numerici non sono potuti rientrare tra i candidati. Marino, precisando anche come per la presentazione delle liste alla Corte d’Appello non si sia verificato alcun intoppo, ringrazia inoltre i parlamentari democratici GinoBucchino, deputato eletto nella scorsa legislatura nella ripartizione Nord e Centro America, e Nino Randazzo, senatore della ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, che, pur avendone l’opportunità, hanno deciso di non ricandidarsi “per lasciare spazio a nuovi nomi”. Un segnale di rinnovamento testimoniato anche dall’età media dei candidati nelle liste (50 anni, 47 per i candidati alla Camera e 57 per quelli del Senato) e dalla presenza femminile (28% circa – la candidata più giovane è proprio una donna, Antonella Pinto del Venezuela, 25 anni), dati a cui Marino affianca però il riconoscimento del lavoro svolto dagli eletti in questa ultima legislatura: in primis l’assiduità della presenza ai lavori in Aula – prima Laura Garavini, deputata eletta nella ripartizione Europa, con l’86% delle presenze registrate, ma superano l’80% anche le presenze di Franco Narducci e Claudio Micheloni (Camera e Senato – ripartizione Europa) e non scendono in nessun caso sotto il 70% – e poi la correttezza dimostrata nei periodi più critici del governo Berlusconi, quando Bucchino e Randazzo  segnalarono di aver  ricevuto proposte per passare ad altro schieramento politico. “Una militanza certa e seria – l’ha definita Marino – che abbiamo sempre ritenuto e riteniamo importante, rinunciando, nel caso, anche a candidati elettoralmente più forti”. “I candidati indipendenti – Pinto in Venezuela, Filomena Narducci (Uruguay – candidata alla Camera), Giuliano Giacovazzi (Sud Africa, candidato al Senato) – hanno dalla loro l’impegno sociale e politico a favore dei connazionali all’estero – fa notare Marino, che, insieme al dato delle presenze in Aula, vuole respingere al mittente le critiche di scarsa attenzione al mondo degli italiani all’estero rivolte ai partiti. Il responsabile del Pd lancia infine un appello affinché sia “tenuto alto il livello di attenzione sul voto all’estero”, così da evitare le segnalazioni di irregolarità sollevate nelle precedenti consultazioni.

Beatrice Giavazzi esprime la sua soddisfazione per le definizione delle liste comuni del centro-sinistra, e per la partecipazione riscontrata anche per le primarie della coalizione all’estero. Richiama i nominativi dei due candidati nelle liste congiunte – Massimiliano Vellini, candidato al Senato nella ripartizione Europa e Luis Melieni detto Gino Renni, candidato alla Camera nella ripartizione America meridionale – e la “spinta unitaria forte” che ha determinato la presentazione di liste separate da parte di Sel per la Camera nella ripartizione Europa, candidati, questi ultimi, che si contraddistinguono per “una maggiore radicalità nei punti politici che vogliono affrontare in Parlamento, temi legati in particolare alla tutela dei diritti dei migranti, di cui molti di essi già si occupano per attività svolte nell’ambito di Ong”. L’impegno messo in campo con Pd e Psi garantisce quindi “serenità” sul fronte estero, anche in assenza di un’esperienza parlamentare da parte del partito.

Luca Cefisi ribadisce invece come il Psi sia una formazione politica “storicamente legata all’emigrazione italiana” e come nel 2008, con una lista separata, il suo partito avesse “raccolto percentuali di voto significative”. “Ma stavolta, la sinistra corre per vincere – afferma l’esponente socialista, motivando la scelta di una lista comune anche con “la semplicità di comunicazione” nei confronti dell’elettorato. Candidati del Psi sono Domenico Mesiano, candidato alla Camera nella ripartizione Europa, Fausto Longo, candidato al Senato in America meridionale e Rocco Di Trolio, candidato al Senato nella ripartizione America settentrionale e centrale. Anch’essi “rispecchiano con la loro storia e la loro vicenda umana il radicamento del nostro impegno nel mondo dell’emigrazione – afferma Cefisi, mentre evidenzia la necessità che ha animato la definizione delle liste, ossia quella di offrire “un modello più serio e credibile di rappresentanza politica, così da raggiungere una maggioranza piena che consenta al centro-sinistra di governare”.

Anche Stumpo si dice soddisfatto delle liste comuni del centro-sinistra e richiama l’impegno dei parlamentari eletti nella circoscrizione Estero in questa legislatura, che ha presentato situazioni difficilmente gestibili e a tratti molto complesse. “Abbiamo rischiato di esportare i lati peggiori dell’Italia, ma siamo riusciti a contenere i danni – ha affermato Stumpo. “Nella prossima legislatura sarà indispensabile però mettere in luce gli aspetti positivi della nostra rappresentanza eletta all’estero, così da valorizzare il lato migliore dell’Italia nel mondo. Molto del futuro dell’Italia sarà determinato da quello che riusciremo a rappresentare del nostro Paese all’estero e più sarà forte questa immagine – ha concluso, – più i nostri connazionali nel mondo potranno dirsi orgogliosi di essere italiani”. Ai presenti, Norberto Lombardi, consigliere delCgie, ha segnalato difficoltà nell’invio del materiale relativo ai candidati all’estero, per l’esclusione di quest’ultimo dalla convezione stipulata dal ministero dell’Interno con le poste e riguardante l’invio di materiale elettorale nell’ambito dell’imminente consultazione. Un problema che risulterebbe però rientrato proprio in queste ore.

Per la lista completa dei candidati del centro-sinistra per la circoscrizione Estero vedi Inform del 21 gennaio: http://www.mclink.it/com/inform/art/13n01404.htm . (Viviana Pansa – Inform)

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