COOPERAZIONE ITALIANA
ROMA – In risposta alla perdurante crisi umanitaria nella Repubblica Centrafricana, la Cooperazione italiana – comunica la Farnesina – ha deciso di destinare un contributo di emergenza di 500 mila euro alla Fao per interventi nel settore agricolo volti a migliorare la sicurezza alimentare e rafforzare la capacità di resilienza e la coesione sociale nella popolazione.
Il contributo italiano verrà utilizzato per finanziare sia la fornitura di input agricoli per il miglioramento della produzione sia attività indirizzate a rafforzare la resilienza delle popolazioni vulnerabili, per garantire sostenibilità alle attività nel settore anche sul medio-lungo termine e prevenire eventuali future emergenze in tema di sicurezza alimentare. Mille famiglie riceveranno kit di sementi e strumenti per la coltivazione ortofrutticola, avvalendosi di corsi di formazione attraverso l’approccio partecipativo delle cosiddette Farmer Field Schools (Ffs), campi-scuola per l’apprendimento delle tecniche di coltivazione ed il sostegno della coesione sociale attraverso scambi tra le comunità.
Particolare attenzione verrà data ai capofamiglia donna, che costituiranno la metà dei beneficiari totali, in particolare a quelle che rientrano nei gruppi più vulnerabili. Inoltre 1.200 famiglie di pescatori che hanno perso i loro beni o con redditi molto bassi riceveranno kit per l’attività ittica. Anche in questo caso sono previste specifiche attività di sostegno alle donne incaricate della vendita del pesce. La Fao realizzerà le attività in collaborazione con l’Ong italiana Coopi, che vanta 30 anni di esperienza nel Paese e già conduce attività di sostegno alle famiglie vulnerabili e promozione della resilienza in vari quartieri di Bangui e nella provincia di Ombella M’Poko, dove si concentra il progetto.
Il contributo alla Fao rientra nel pacchetto di interventi di emergenza italiani, per un ammontare complessivo di 2,5 milioni di euro nel 2015, annunciato in occasione della riunione di alto livello sulla crisi umanitaria nella Repubblica Centroafricana tenutasi a Bruxelles lo scorso 26 maggio. (Inform)