direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Report sul reddito di cittadinanza dell’Osservatorio Statistico Inps

INPS

All’8 ottobre 2019 sono 1,5 milioni i nuclei che hanno presentato una domanda di Reddito/Pensione di Cittadinanza : 982 mila sono state accolte, 126 mila sono in lavorazione e 415 mila sono state respinte o cancellate

 

ROMA – Pubblicati dall’Osservatorio Statistico dell’Inps i dati parziali, aggiornati all’8 ottobre, del report sul reddito/pensione di cittadinanza e sul reddito d’inclusione. Il Reddito di Cittadinanza (RdC) è una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale; si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari finalizzato al reinserimento lavorativo e sociale. Come stabilito dal DL n.4/2019, convertito in Legge n.26/2019, i cittadini possono richiederlo a partire dal 6 marzo 2019, obbligandosi a seguire un percorso personalizzato di inserimento lavorativo e di inclusione sociale. Il beneficio assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza (PdC) se il nucleo familiare è composto esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni. L’Osservatorio fornisce le essenziali informazioni statistiche sui nuclei familiari percettori del beneficio economico. I dati pubblicati nel report di ottobre si basano sulle domande trasmesse all’Istituto dai Caf, dai Patronati e dalle Poste Italiane. Viene fornito il numero di nuclei richiedenti distinti per Regione e per stato della domanda. All’8 ottobre 2019 sono 1,5 milioni i nuclei che hanno presentato una domanda di Reddito/Pensione di Cittadinanza all’Inps: 982 mila sono state accolte, 126 mila sono in lavorazione e 415 mila sono state respinte o cancellate. Da aprile 2019 ad oggi 39 mila nuclei sono decaduti dal diritto. Sono finora le Regioni del Sud e le Isole a detenere la percentuale più alta di domande inoltrate. L’importo medio mensile erogato nei primi tre mesi dall’istituzione della prestazione è pari a 482 euro, con un importo superiore del 7% rispetto a quello nazionale nelle Regioni del Sud e delle Isole e inferiore del 7% e del 14% nelle regioni del Centro e del Nord. L’importo medio mensile varia anche in funzione della prestazione percepita. Il 68% dei nuclei percepisce un importo mensile inferiore a 600 euro e solo l’1% un importo mensile superiore a 1.200 euro; la classe modale risulta quella dei nuclei, con un solo componente, che percepiscono un importo mensile compreso tra 400 e 600 euro (281 mila). (Inform)

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