ITALIANI ALL’ESTERO
Tra gli ospiti, il Presidente della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo Matteo Daffada
Progetto “Radici in viaggio. Valtaro tra tradizioni e futuro, donne e giovani protagonisti” promosso dal Comune di Borgo Val di Taro e finanziato dalla Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo
(Fonte foto Facebook)
LONDRA – A Londra un evento ricco di significato per le comunità emiliano-romagnole all’estero, tra tradizione, memoria e nuove generazioni protagoniste. Più di 200 persone hanno partecipato al tradizionale Dinner & Dance dell’Associazione Parmense, uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità della Valtaro e della Valceno nel Regno Unito. Una serata che ogni anno rinnova il legame tra chi vive all’estero e i territori di origine, rafforzando quel ponte di amicizia e identità costruito nel tempo dalle comunità emigrate. Tra gli ospiti anche il Presidente della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo Matteo Daffada, insieme alla Vicepresidente dell’Assemblea legislativa Barbara Lori e a numerosi rappresentanti delle istituzioni locali. Un momento importante per ribadire il valore della grande rete delle associazioni emiliano-romagnole nel mondo e del rapporto vivo con i territori di origine. Il weekend londinese è stato anche l’occasione per sviluppare le attività del progetto “Radici in viaggio. Valtaro tra tradizioni e futuro, donne e giovani protagonisti” promosso dal Comune di Borgo Val di Taro e finanziato dalla Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo Il progetto punta a valorizzare la memoria dell’emigrazione e il legame tra la comunità borgotarese e i suoi emigrati, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni affinché possano diventare protagoniste future di questo rapporto. Al centro dell’iniziativa il dialogo tra storia, musica, cultura ed enogastronomia locale, con particolare attenzione anche al ruolo fondamentale delle donne nella storia migratoria del territorio. Protagonisti sono stati gli studenti dell’Istituto di istruzione Istituto di Istruzione Superiore “Zappa-Fermi”, che hanno realizzato un lavoro di ricerca sull’emigrazione dalla Valtaro presentato a Londra ai loro coetanei della Cardinal Vaughan Memorial School, aprendo la strada a possibili scambi culturali tra scuole. Grande protagonista anche la musica con il Corpo Bandistico Borgotarese, storica realtà della valle con molti giovani musicisti, che ha accompagnato i momenti principali del weekend londinese, dimostrando come la musica possa essere un linguaggio universale capace di unire comunità e generazioni. Un progetto reso possibile grazie alla collaborazione tra numerosi partner, tra cui l’Associazione Parmense di Londra, la Valtarese Foundation di New York, l’associazione Parma e Piacenza in Francia e l’Associazione Parmigiani nel Mondo. Tradizione, memoria e futuro si incontrano così in un percorso che rafforza il legame tra la regione e le comunità emiliano-romagnole all’estero, con uno sguardo – sottolinea la Consulta – sempre più rivolto ai giovani e al passaggio di testimone tra generazioni. (Inform)