GIORNO DEL RICORDO
Assessore Elena Donazzan; “Il Veneto è stata la prima regione a promuovere la memoria storica delle foibe e dell’esodo”
VENEZIA – Il dvd del film “Red Land – Rosso Istria” sulla tragedie delle foibe, la storia dell’Istria e della Dalmazia curata dallo storico Guido Rumici, la graphic novel “Foiba Rossa. Norma Cossetto, storia di un’italiana” dedicata alla giovane studentessa istriana, uccisa dai titini, medaglia d’oro nel 2005 al merito civile,. Inoltre, un concorso aperto agli studenti e alle classi di ogni ordine e grado. E infine, la testimonianza diretta degli esuli o dei loro familiari o discendenti.
Sono questi gli strumenti che la Regione Veneto, in accordo con l’Ufficio scolastico regionale del Veneto, propone anche quest’anno alle scuole secondarie e professionali del Veneto per il Giorno del Ricordo, che si celebra il 10 febbraio (come stabilito dalla legge 92/2004) per fare memoria degli eccidi delle foibe e dell’esodo forzato di oltre 350 mila italiani dall’Istria, dalla Dalmazia e dalle terre giuliane dopo la fine della seconda guerra mondiale,.
Le iniziative proposte nelle scuole e il significato dell’operazione di valorizzazione della memoria storica di quelle vicende sono stati presentati a Dolo dall’assessore regionale all’Istruzione e Formazione Elena Donazzan, dal rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale del Veneto e dal vicepresidente della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati, al termine della proiezione del film “Red Land” per gli studenti dell’Istituto comprensivo di Dolo e dell’istituto Musatti, presente anche il regista Maximiliano Hernando Bruno.
“Il Veneto è stata la prima Regione nel 2006 a sollecitare le scuole rispetto alla legge istitutiva del Giorno del Ricordo, affinché questa storia non restasse confinata nel dolore dei testimoni diretti che hanno vissuto da vicino l’orrore di questa tragedia – ha ricordato l’assessore regionale – Negli anni la Regione ha coltivato un crescente e proficuo rapporto con il Miur e l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, per allargare quanto più possibile la conoscenza di queste pagine strappate di storia. Anche quest’anno le scuole del Veneto sono invitate ad approfondire e a fare memoria di quelle vicende ancora poco note che rappresentano ferite aperte nei ricordi individuali di famiglie e comunità e nella coscienza collettiva del nostro paese. Il Veneto, per il legame culturale e storico forte con la Venezia Giulia, l’Istria e la Dalmazia ha un compito in più verso gli esuli e i loro discendenti. La loro colpa fu solamente di essere italiani. Giuliani, istriani e dalmati, messi in fuga dalla dittatura titina, scelsero l’Italia perché italiani, ma l’Italia non li accolse con benevolenza”. (Inform)