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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Rappresentanza italiana presso l’OSCE : pubblicato il libro “Italia-Helsinki 50. Dall’Atto finale di Helsinki del 1975 all’OSCE di oggi”

RETE DIPLOMATICA

 

VIENNA – In preparazione del cinquantesimo anniversario dalla firma dell’Atto finale di Helsinki del 1975, la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’OSCE a Vienna ha promosso la realizzazione di un libro che approfondisce numerosi aspetti storici di un periodo particolarmente importante per la politica estera. È nato così il libro “Italia-Helsinki 50. Dall’Atto finale di Helsinki del 1975 all’OSCE di oggi” curato dal Prof. Luciano Monzali e dall’Ambasciatore  Stefano Baldi, che raccoglie i contributi originali di diversi storici e diplomatici. Il volume è pubblicato nella collana “Memorie e studi diplomatici” dell’Editoriale Scientifica ed è disponibile gratuitamente nella sua versione digitale. L’impegno a mantenere aperto un dialogo con l’Unione sovietica e il blocco degli Stati comunisti costituitosi alla fine degli anni Quaranta è stato, accanto ai tre pilastri della politica estera italiana (l’Alleanza atlantica, l’integrazione europea ed il Mediterraneo-Medio Oriente), un tema cruciale dell’azione internazionale dell’Italia repubblicana. L’Ostpolitik italiana ebbe una sua importante manifestazione nella partecipazione attiva del governo di Roma al processo diplomatico che portò alla firma dell’Atto finale di Helsinki, alla nascita della Conferenza per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (CSCE) e alla sua progressiva istituzionalizzazione nell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE). Questo volume costituisce il primo tentativo di studio complessivo del ruolo dell’Italia nella genesi degli accordi di Helsinki e nell’evoluzione della CSCE e dell’OSCE. Da una parte, presenta una serie di analisi storiche, fondate anche su fonti documentarie italiane inedite e mai prima utilizzate che aiutano a comprendere i momenti principali della cooperazione paneuropea dagli anni Sessanta del Novecento allo scoppio della guerra di aggressione russa nei confronti dell’Ucraina, sottolineando l’importanza del ruolo italiano. Dall’altra, raccoglie valutazioni e riflessioni di alcune delle più eminenti personalità diplomatiche italiane che hanno dedicato particolare attenzione e partecipato in prima persona allo sviluppo del processo di Helsinki. Il libro rappresenta quindi una lettura obbligata per capire un aspetto importante della storia più recente della politica estera italiana e, più in generale, del continente europeo.(Inform)

 

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