ITALIANI ALL’ESTERO
Novità editoriale
Attraverso la storia di cinque comunità – Monett, Galveston, Wolf Ridge, Chicago, Valdese e New York – Luca Pilone racconta vicende e protagonisti dell’emigrazione valdese italiana verso il continente nordamericano tra ’800 e ’900
TORINO – Pur inserita nel più ampio fenomeno migratorio italiano della fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, l’emigrazione dei valdesi verso il Nord America è caratterizzata da elementi specifici, come il sostegno di organizzazioni evangeliche interdenominazionali quali l’American Waldensian Aid Society.
Attraverso la storia delle cinque comunità di Monett (Missouri), Galveston e Wolf Ridge (Texas), Chicago (Illinois), Valdese (Carolina del Nord) e New York, Luca Pilone nel suo libro “Radici piantate tra due continenti. L’emigrazione valdese negli Stati Uniti d’America” – appena pubblicato dalla casa editrice torinese Claudiana nella Collana della Società di Studi Valdesi – ripercorre le vicende delle piccole realtà del protestantesimo italiano negli Stati Uniti, sempre in bilico tra il tentativo di ricreare il “pays des ancêtres” e l’assimilazione all’interno del protestantesimo americano e del tipico melting pot del Paese. Storie di sacrifici, fatica, fallimenti ma anche, e soprattutto, di fede, coraggio e un’ostinata ricerca di benessere e libertà nella Land of Opportunity.
L’autore. Luca Pilone lavora per l’Ufficio Beni Culturali della Tavola Valdese. Laureato in Filosofia e Storia delle Idee all’Università di Torino, ha pubblicato,con Gabriella Ballesio, “Fedeli per secoli”. Il film valdese del 1924, Claudiana.(Inform)