CINEMA
Alle ore 20 presso il centro culturale di Kikinda (Vojvodina) la proiezione del film di Saverio Costanzo “La solitudine dei numeri primi”
BELGRADO – È prevista per questa sera alle ore 20 presso il centro culturale di Kikinda (Vojvodina) la proiezione del film di Saverio Costanzo “La solitudine dei numeri primi”, promossa nell’ambito di “Mercoledì di cinema italiano” organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado nell’ambito del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea.
Il film, con Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Isabella Rossellini, Filippo Timi, sarà presentato in lingua italiana con sottotitoli in serbo e con ingresso libero. È tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Giordano, fenomeno letterario italiano del 2008, opera d’esordio che affronta un tema universale: la quasi impossibilità di stringere relazioni vere fra le persone. Il film, realizzato nel 2010 dal regista Saverio Costanzo e dallo stesso Paolo Giordano che ne ha curato la sceneggiatura, ha avuto un grande seguito di critica e di pubblico. La storia di Mattia e di Alice, del loro non rapporto, si snoda nell’arco di vari decenni fino ad una conclusione che forse è invece un diverso inizio per entrambi. Con questo film Saverio Costanzo conferma la sua originale maniera di fare cinema, che consiste nell’inventare ogni volta uno stile nuovo che si deve adattare alla storia da lui raccontata. Nella trasposizione filmica, “La solitudine dei numeri primi” perde la linearità narrativa del romanzo di Paolo Giordano e si trasforma in un film sull’orrore della sofferenza. L’uso insistito del flash back e dell’anticipazione del racconto, in un’apparente confusione cronologica corrispondono al continuo riaffiorare del dolore nelle vite dei due giovani protagonisti, un dolore che appartiene alle loro esperienze passate, ma che non li abbandonerà nemmeno nelle loro vite future. L’attrice protagonista, Alba Rohrwacher, ha vinto con questo fil il Premio Pasinetti, il Nastro d’Argento e il Ciack d’Oro nel 2011. Il film è stato anche premiato per la miglior fotografia al Premio Globo d’oro 2011. (Inform)