INCONTRI
Ospite dell’IIC il direttore generale della Triennale Andrea Cancellato
TIRANA – Viene presentata questa sera presso il Palazzo della Cultura di Tirana (Sala Madre Teresa), sede dell’Istituto Italiano di Cultura, la XXI Triennale di Milano intitolata “XXI Century. Design After Design”, con una conferenza in lingua italiana curata da Andrea Cancellato, direttore generale della Triennale.
Nel 2016, dopo vent’anni, riprende vita l’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, manifestazione nata a Monza nel 1923 e trasferita a Milano nel 1933, per indagare i temi urgenti della società. La sua storica sede, il Palazzo dell’Arte, è oggi un punto di riferimento della vita culturale di Milano, che accoglie il Triennale Design Museum, mostre temporanee a carattere internazionale, una biblioteca specializzata, un teatro e spazi d’intrattenimento.
Il tema di questa edizione solleverà molte domande sul significato del design e sul ruolo di quest’ultimo in un mondo in continuo cambiamento. Il suo scopo sarà quello di investigare la grande diffusione di capacità progettuali nei diversi paesi del mondo (dall’Europa, all’America, all’Asia, all’Africa) in concomitanza dello sviluppo di un mercato globale, ma anche la multidisciplinarietà del design, l’indebolimento dei confini disciplinari tra architettura, urbanistica, design, arti visive, comunicazione, ecc. e le nuove relazioni tra questi diversi campi.
La manifestazione si svolgerà da aprile a settembre, e prevede eventi multidisciplinari in spazi pubblici e privati da Milano a Monza. Ciascun luogo della Mostra (La Triennale di Milano, Fabbrica del Vapore, Hangar Bicocca, Museo delle Culture, ex Stecca delle Acciaierie Ansaldo, Politecnico di Milano, Università IULM, Università degli Studi di Milano, Museo della Permanente Villa Reale di Monza) avrà il suo curatore per una mostra a tema. Si costituirà così un laboratorio territoriale che offrirà opportunità per la formazione di nuove forme di espressione, permettendo ai partecipanti di interagire con i visitatori.
L’ingresso alla conferenza di presentazione è libero. (Inform)