ITALIANI ALL’ESTERO
Da “il Cittadino Canadese”
MONTREAL – Per dieci giorni, dall’8 al 17 agosto, Montréal si è vestita dei colori e dei sapori d’Italia con la 32ª edizione dell’ItalFestMTL, trasformando la città in un palcoscenico vibrante di cultura, musica, gastronomia e tradizioni italiane.
In qualità di Patrocinatore onorario dell’edizione di quest’anno, ho avuto il privilegio di partecipare a diversi eventi e di parlare con centinaia di ospiti e partecipanti che, come me, hanno riconosciuto l’importanza di appuntamenti come questo per mantenere viva e far crescere la nostra cultura.Ringrazio di cuore l’avv. Maria Battaglia, Presidente del Congresso degli Italo-Canadesi, regione Québec, e la Direttrice generale Francesca Sacerdoti per l’eccezionale lavoro svolto, nonché tutti gli organizzatori, i volontari, gli sponsor e i tantissimi visitatori. La vostra dedizione mantiene viva la nostra eredità culturale e forte la nostra Comunità. Per organizzare un evento del genere è necessario il contributo di tutti, nessuno escluso. La Comunità italiana di Montréal si conferma dinamica e vivace. Se durante l’anno la cultura italiana si ascolta, si gusta e si vive in ogni angolo della città, con l’ItalFestMTL il salto di qualità è evidente: Montréal si riempie di musica e risate, avvolta dal profumo di espresso, cannoli e pasta fresca. Come nelle edizioni precedenti, il Festival ha proposto un programma ricco e variegato, con iniziative per tutte le età: concerti, seminari, proiezioni cinematografiche, competizioni sportive e gastronomiche, mostre d’arte visiva e molto altro. Ma, al di là delle numerose attività festive che la caratterizzano, l’ItalFestMTL rappresenta qualcosa di ancora più profondo e prezioso: un’opportunità vibrante per preservare, proteggere e promuovere il patrimonio italiano, in modo da connettere le generazioni, rafforzare i legami comunitari e invitare tutti a immergersi nella ricchezza della nostra cultura. Basti pensare che la manifestazione attira ogni anno quasi 500.000 visitatori, testimonianza concreta della vitalità della cultura italiana, della forza della sua storia e dell’energia inesauribile della comunità. È difficile partecipare all’ItalFestMTL senza uscirne colpiti, ispirati e, in qualche modo, trasformati dall’esperienza. Da decenni io e la mia famiglia viviamo l’ItalFestMTL come uno dei momenti più attesi dell’estate. In molti aspetti somiglia a un grande raduno familiare: si ritrovano amici e vecchie conoscenze, se ne fanno di nuove, si ride e si scherza, ci si emoziona e, soprattutto, si fa festa insieme. Ma l’ItalFestMTL è molto più di un semplice evento culturale e sociale: è al tempo stesso specchio e ponte, perché riflette ciò che siamo e collega il nostro passato al nostro futuro. Rende omaggio ai genitori e ai nonni che arrivarono in Canada con poco più che coraggio, fede e desiderio di lavorare, determinati a garantire un avvenire migliore alle proprie famiglie e a contribuire alla crescita del Paese. La kermesse celebra i costruttori e i sognatori che hanno gettato fondamenta solide, contribuendo a plasmare le nostre comunità, la città, la provincia e, in definitiva, l’intero Canada. Gli innumerevoli contributi degli Italo-canadesi non possono essere sottovalutati. In un’epoca in cui l’identità culturale appare al tempo stesso fragile e imprescindibile, eventi come l’ItalFestMTL svolgono un ruolo essenziale: non solo mantenere vive le tradizioni, ma trasformarle in un patrimonio condiviso, capace di durare nel tempo. Questo significa coinvolgere le nuove generazioni di giovani italo-canadesi e accogliere a braccia aperte chi non ha origini italiane, garantendo che la cultura italiana a Montréal non solo sopravviva, ma prosperi in modi nuovi e significativi. Così facendo, assicuriamo che lo spirito della cultura italiana resti dinamico, rilevante e profondamente radicato nel variegato tessuto culturale di Montréal. Sono orgoglioso di vedere come questa manifestazione continui ad evolversi, non solo come celebrazione del nostro passato, ma anche come espressione viva e pulsante di ciò che siamo oggi. Non ho alcun dubbio sul fatto che le migliaia di persone che hanno partecipato all’edizione di quest’anno – per ascoltare, assaporare, vedere e godere della cultura italiana – siano tornate a casa con un rinnovato senso di appartenenza. Gli Italiani sono persone calorose e accoglienti, qualcosa che, si potrebbe dire, abbiamo ereditato dai canadesi che hanno accolto i nostri antenati decenni fa. Le nostre radici possono essere in Italia, certo, ma il nostro cuore batte con orgoglio per il Canada. In ogni canzone che cantiamo, in ogni piatto che condividiamo e in ogni tradizione che tramandiamo, onoriamo coloro che ci hanno preceduto e illuminiamo la strada per chi verrà dopo di noi. Lunga vita all’Italia, lunga vita al Canada! (Senatore Tony Loffreda*-il Cittadino Canadese, 27 agosto/Inform) Senatore indipendente canadese (Québec)