SERVIZIO CIVILE
L’apprezzamento della Focsiv al lavoro svolto dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
ROMA – La Focsiv sottolinea con piacere il mantenimento degli impegni presi da parte del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile, che ha pubblicato, lo scorso 23 dicembre, le graduatorie provvisorie di valutazione dei progetti Servizio Civile Nazionale, depositati a luglio 2014. Si tratta per la Federazione di un “proficuo e collaborativo lavoro svolto in questi mesi per rilanciare e rinforzare questo prezioso Istituto del nostro Paese”.
“Altro elemento di soddisfazione per la Federazione – sottolinea Primo di Blasio, responsabile Servizio Civile della FOCSIV, – è rappresentato dalla positiva valutazione dei nostri progetti di Servizio civile all’estero, che conferma l’importanza per i nostri giovani di queste esperienze di cittadinanza attiva e promozione della pace attraverso il servizio civile nei Paesi in Via di Sviluppo”. Una valutazione che “sottolinea l’interesse anche da parte del mondo istituzionale nei confronti di questa esperienza – ribadisce di Blasio, definendola “una palestra fondamentale per l’acquisizione di competenze traversali necessarie ad una completa crescita umana e professionale”.
“I giovani in servizio civile all’estero esprimono la politica estera del nostro Paesi – aveva affermato Luigi Bobba, sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega alle politiche giovanili e al servizio civile, in occasione presentazione delle ricerca FOCSIV–CENSIS “Servizio Civile all’estero: giovani, lavoro e cittadinanza attiva” avvenuta lo scorso 19 novembre a Roma, alla presenza di Calogero Mauceri, direttore del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’auspicio della Focsiv è quello di “proseguire su questa strada nella costruzione di un servizio civile davvero universale, non solo per numeri di giovani coinvolti, ma anche per l’internazionalità dell’esperienza e per la centralità delle tematiche di promozione e costruzione della pace tra i popoli”. (Inform)