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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Proteggiamo la nostra casa”, Meeting a Roma il 5 e il 6 maggio

 

SCUOLE PER LA PACE, LA FRATERNITÀ E IL DIALOGO

Al centro l’azione educativa della scuola italiana a sostegno dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e degli “Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”

 

Il 5 maggio lavori al Ministero Istruzione, Ministero Esteri, Camera dei deputati, Presidenza del Consiglio, Rai,Comune, Centro Congressi Angelicum. Il 6 maggio incontro con papa Francesco in Vaticano

 

ROMA – Il  5 e il 6 maggio le scuole italiane s’incontreranno a Roma per partecipare al Meeting nazionale delle scuole per la pace, la fraternità e il dialogo “Proteggiamo la nostra casa”.

Protagonisti saranno gli alunni/studenti, gli insegnanti e i dirigenti scolastici, di ogni ordine e grado, impegnati in percorsi di educazione alla pace e alla cittadinanza glocale (locale, nazionale, europea, mondiale) tesi a fornire loro le competenze sociali e civiche necessarie per affrontare le grandi sfide del nostro tempo. Tra questi ci sono gli aderenti al Programma nazionale “Proteggiamo la nostra casa” predisposto d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Al centro del Meeting c’è l’azione educativa della scuola italiana a sostegno dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e degli “Obiettivi di Sviluppo Sostenibile” (mettere fine alla povertà, garantire a tutti il cibo, l’accesso all’acqua e alla salute, l’educazione, un lavoro dignitoso, l’uguaglianza tra le donne e gli uomini, ridurre le disuguaglianze, difendere la vita e proteggere il pianeta, promuovere la pace…). Il Meeting tornerà ad accendere i riflettori sulla lettera “Laudato sì” scritta da papa Francesco per promuovere la “cura della casa comune”. La lettera, indirizzata ai credenti di tutte le fedi e ai non credenti, è un documento d’importanza storica, ricco di analisi, riflessioni e proposte concrete che meritano di essere conosciute e studiate da tutti per “uscire dalla spirale di autodistruzione in cui stiamo affondando”.

Al Meeting interverranno autorità nazionali e locali, esperti dei vari temi trattati, giornalisti e rappresentanti degli Enti Locali, delle Regioni e delle associazioni coinvolte.

I laboratori  della pace, della fraternità e del dialogo si svolgeranno il 5 maggio,ore 10-13,   presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca,  il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Camera dei Deputati, il Dipartimento per le Pari Opportunità-Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Rai, il Comune di Roma, il Centro Congressi Angelicum.

Dalle 15 alle 17 del 5 maggio si terrà l’Assemblea plenaria del Meeting – “Insieme contro la violenza, le guerre e l’indifferenza” –  in piazza del Campidoglio.

Il 6 maggio, ore 9-13 “Beati gli artigiani della pace”: incontro con papa Francesco  nell’Aula Paolo VI di Città del Vaticano (http://www.lamiascuolaperlapace.it/news/124/ ).

Per quanto riguarda la sezione del Meeting che sarà ospitata il 5 maggio dal Ministero degli Esteri (ore 10-13), all’evento presenzierà il vice ministro degli Esteri con delega alla Cooperazione Internazionale Mario Giro. L’incontro , che sarà aperto dal direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina Pietro Sebastiani, sarà caratterizzato dalla presentazione dei lavori svolti dalle scuole sul tema “Agenda 2030, sviluppo sostenibile e enciclica Laudato Sì”, moderata da Guido Barbera, presidente del Cipsi (coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa 30 organizzazioni non governative di sviluppo ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale, ndr).

Le presentazioni delle scuole saranno intervallate da interventi di: Jean Fabre, ex direttore del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp); Enrico Giovannini, portavoce Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile; Silvia Stilli,portavoce dell’Aoi-Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale; Stefania Proietti, sindaco di Assisi; Paola Berbeglia dell’Aoi; Dairou Paul Valery, presidente degli studenti dell’Università di Yaoundé; Enzo Romeo, caporedattore di Rai 2.

Le conclusioni saranno svolte dal direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo Pietro Sebastiani. (Inform)

 

 

 

 

 

 

 

 

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