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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Prospettive di lavoro dei giovani in Europa: convegno a Genova

AICCRE

 

ROMA – Le prospettive di lavoro dei giovani nell’Europa di domani è stato il tema del convegno, organizzato a Genova lo scorso 16 novembre, dalla Federazione Ligure dell’AICCRE. L’iniziativa “Unione europea: quali prospettive per i giovani?” – segnala Europa Regioni, newsletter dell’AICCRE, Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – si è rivolta agli amministratori locali e al mondo della scuola e dell’Università per favorire la conoscenza dei progetti e delle opportunità che l’Unione europea mette a disposizione delle nuove generazioni.

Presenti al convegno il presidente AICCRE Michele Picciano ed il segretario generale Carla Rey. Il presidente ha illustrato alla platea le novità contenute nel Jobs act, la riforma del diritto del lavoro in Italia, promossa ed attuata in Italia dal governo Renzi, attraverso diversi provvedimenti legislativi varati tra il 2014 ed il 2015, sottolineandone il carattere di approccio globale al tema e di organicità.

Carla Rey ha tra l’altro sottolineato le azioni dell’AICCRE in favore dei giovani: “siamo partner attivi insieme al CCRE e ad altri 6 Associazioni nazionali del CCRE (tedesca, scozzese, olandese, basca, slovacca e lituana) al perseguimento del progetto YELAC “Young European Leaders for Active Citizenship”, iniziato nel 2014 e che si concluderà nel 2016. L’obiettivo del progetto è di dare più risalto ai giovani che sono eletti negli Enti locali e regionali a discutere del loro coinvolgimento nella vita democratica dell’Unione europea; e a facilitare il dibattito e lo scambio di conoscenze tra i giovani eletti sulle questioni europee rilevanti con la prospettiva territoriale locale e regionale”. L’AICCRE è convinta, ha sottolineato la Rey “che sia rilevante ingaggiare i giovani eletti nel definire gli obiettivi politici dell’Unione in tema di giovani, così come vogliamo investire nella loro formazione affinché diventino sempre più i decision-makers dell’Europa che vorremmo. Solo una partecipazione democratica che include i giovani può portare infatti al raggiungimento di una Unione europea basata sulla cittadinanza attiva, garantendo come da nostro statuto, il principio fondante della sussidiarietà”.

Ha tratto le conclusioni la segretaria generale dell’AICCRE Liguria Desi Slivar.  (Inform)

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