direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Prosegue la visita di Ricardo Merlo a Caracas

MOVIMENTI POLITICI

Il presidente del Maie annuncia l’invio di una lettera al presidente venezuelano Nicolás Maduro sul tasso di cambio applicato al pagamento delle pensioni italiane in loco

CARACAS – Nella sua seconda giornata di visita a Caracas, il presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie), Ricardo Merlo, eletto al Parlamento italiano nella ripartizione America meridionale, ha partecipato ad una colazione di lavoro con i coordinatori nazionali e di area del Movimento Michele Buscemi, Johnny Margiotta e Ugo Di Martino con cui ha fatto il punto delle azioni da intraprendere per sensibilizzare i governi italiano e locale sulla questione della crisi venezuelana.

Successivamente ha incontrato al Parlamento venezuelano William Barrientos, vice presidente della Commissione affari sociali, e Carlos Prosperi, membro della Commissione potere popolare e mezzi di comunicazione, entrambi appartenenti alla coalizione vincente alle ultime elezioni legislative e facenti parte dell’opposizione al presidente Nicolás Maduro. Anche con questi ultimi Merlo si è soffermato sulla delicata situazione politica attuale e ha esposto le sue preoccupazioni in merito alle condizioni in cui versa la collettività italiana residente in loco.

Al termine dei colloqui e prima della sua partenza per la Colombia, il presidente del Maie ha segnalato come i due parlamentari venezuelani si siano dichiarati convinti del successo della raccolta firme avviata per la realizzazione di un referendum attraverso cui procedere all’indizione di elezioni anticipate. “Le firme necessarie sono 4 milioni e quelle raccolte sono già 1 milione – fa sapere Merlo, che evidenzia di essere anche tornato sulle problematiche relative alle pensioni italiane, paventando il replicarsi di circostanze analoghe a quelle verificatesi in Argentina. “I nostri connazionali subiscono, per decisioni di politica economica del governo, un cambio bolivar/euro assurdo, lontanissimo dal valore reale delle due valute: secondo il governo 1 euro varrebbe 10 bolivares mentre sul mercato reale ne vale 1300 – spiega il presidente, evidenziando come, anche grazie all’impegno del Maie, il caso argentino sia stato risolto. E sulla questione Merlo ha annunciato che scriverà una lettera proprio al presidente Maduro, perchè ritiene che il tasso di cambio applicato configuri una vera e propria “confisca” di buona parte delle pensioni Inps ivi erogate.

Al termine della visita, il presidente del Maie segnala di non aver mai visto in Venezuela in questi ultimi anni “una situazione così disperata”, con un’inflazione e il tasso di criminalità a questi livelli e con difficoltà nel reperimento degli stessi beni di prima necessità. “Il nostro governo, impegnato per la gestione di tante crisi umanitarie in tutto il mondo, non può sottovalutare la crisi in atto in Venezuela – afferma Merlo, ricordando come nel Paese risiedano circa 150 mila connazionali, senza contare gli italo-discendenti. “Anche questa crisi umanitaria, che per giunta colpisce direttamente degli italiani, merita urgentemente l’attenzione del nostro governo – conclude. (Inform)

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