SENATO DELLA REPUBBLICA
ROMA – Prosegue alla Commissione Finanze e Tesoro del Senato la discussione sul provvedimento riguardante gli incentivi fiscali per il rientro in Italia dei pensionati che trasferiscono la residenza fiscale da Paesi non appartenenti all’Unione europea a piccoli comuni inclusi nelle aree individuate dalla Strategia nazionale per le aree interne. Nel corso del dibattito il Presidente della 6ª Commissione Massimo Garavaglia ha comunicato che, alla scadenza del termine, sono stati presentati 27 emendamenti e 1 ordine del giorno. Il Presidente ha inoltre fatto presente come successivamente, l’emendamento 1.0.3 sia stato ritirato e trasformato nell’ordine del giorno G/1495/2/6. In risposta al quesito del senatore Marco Croatti (M5S), il Presidente ha inoltre comunicato che gli emendamenti potranno essere illustrati e valutati nella seduta del 25 marzo, dando quindi tempo al relatore e al Governo di predisporre i pareri sugli emendamenti presentati, precisando inoltre come tale attività istruttoria non sia stata ancora compiuta. Per quanto riguarda i contenuti dell’ordine del giorno G/1495/2/6, questo impegna il Governo: “a valutare l’opportunità di adottare iniziative normative volte a prevedere che le pensioni, di qualsiasi natura e denominazione, corrisposte al personale a statuto internazionale degli organismi della NATO, ivi comprese quelle erogate dal Consiglio Atlantico, in quanto retribuzione differita, siano esenti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche e dalle relative addizionali regionali e comunali per i soggetti fiscalmente residenti nel territorio dello Stato, in conformità con quanto previsto dall’articolo 8, lettera c), dell’Accordo di Parigi del 26 luglio 1961”. (Inform)