ARTE
Fermo, Chiesa di San Filippo, oltre ottomila i visitatori
FERMO – Un bilancio molto positivo per la mostra “Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e avanguardie da Nicola di Ulisse a Carlo Crivelli”, organizzata dalla Regione Marche e dalla Città di Fermo, tanto che si è deciso di prorogarne l’apertura fino al 7 ottobre, rispetto alla prevista chiusura del 2 settembre. Un successo di pubblico dunque che dal giorno dell’inaugurazione, 20 aprile, ad oggi ha fatto registrare oltre 8000 visitatori che hanno ammirato le splendide opere esposte nella Chiesa di San Filippo.
“Il Quattrocento a Fermo”, a cura di Alessandro Marchi con Giulia Spina, fa parte del progetto di valorizzazione del patrimonio culturale “Mostrare le Marche”, promosso dalla Regione Marche, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e da Anci Marche, attuato in sinergia con la Prelatura Territoriale di Loreto, il Comune di Macerata, il Comune di Ascoli Piceno, il Comune di Fermo, il Comune di Fabriano e il Comune di Matelica, che vede un nucleo significativo di mostre in diverse città della regione volte a creare un circuito espositivo di grande respiro culturale.
“La volontà di prorogare questa esposizione da parte dell’Amministrazione Comunale di Fermo in accordo con la Regione Marche – dichiara l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Moreno Pieroni – è un bellissimo messaggio di attenzione verso il territorio e una testimonianza di come la Città di Fermo rappresenti sempre un punto di riferimento nel sistema culturale regionale”
La mostra “Il Quattrocento a Fermo” racconta un tratto di storia artistica di Fermo, in cui la città ebbe grande rilievo dal punto di vista politico e artistico, con l’arrivo di maestri e preziosi manufatti dall’Italia centrale, da Venezia e dal Nord Europa che influenzarono moltissimo gli artisti locali. Di straordinaria ricchezza i capolavori in mostra: pale d’altare, sculture, oreficerie, miniature, tessuti e ceramiche.
Cinque le sezioni che compongono il percorso espositivo tra capolavori di pittura, scultura, ceramica, oreficerie, tessuti e miniature: Fermo 1442: Nicola di Ulisse da Siena al Girfalco; Rinascimento ed Antico: toscani, veneti, tedeschi e fiamminghi dalle coste all’Appennino; Pittori tardogotici alla metà del Quattrocento: Marino Angeli, Pierpalma e Lorenzo da Fermo; Fermo 1468-1479: la città di Carlo e Vittore Crivelli e Dalle chiese e dai castelli: miniature, oreficerie, tessuti e ceramiche.
Nell’ambito del progetto “Mostrare le Marche” continua la mostra a Matelica “Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico”, visitabile al Museo Piersanti fino al 4 novembre 2018. (Inform)