SENATO DELLA REPUBBLICA
La risposta del vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli alle interrogazioni dei senatori Campanella e Gibiino
ROMA – Il caso relativo ai due moto-pescherecci italiani, il Jonathan di Siracusa e l’Albachiara di Cagliari, sequestrati dagli egiziani è stato prontamente risolto con la scarcerazione degli equipaggi e il rilascio delle due imbarcazioni, salvo il pescato, in meno di 24 ore. E’ la risposta del vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli alle interrogazioni dei senatori Campanella e Gibiino sul fermo delle due imbarcazioni, avvenuto – ha precisato – a causa della loro attività di pesca non autorizzata in un tratto di mare in cui la Repubblica Araba d’Egitto rivendica, a titolo di “Zona Economica Esclusiva”, una propria giurisdizione funzionale in materia di sfruttamento delle risorse ittiche, in conformità alla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, firmata a Montego Bay nel 1982.
L’Egitto – ha spiegato Pistelli – non ha formalmente istituito una propria Zona Economica Esclusiva con atto normativo interno, come solitamente avviene. Nondimeno, il 17 febbraio 2003 l’Egitto ha concluso con Cipro un accordo internazionale volto alla delimitazione delle rispettive ZEE. Da tale accordo può dunque evincersi la volontà dell’Egitto di istituire una zona di mare sottoposta alla sua giurisdizione funzionale in materia di pesca. Secondo quanto previsto dal diritto internazionale lo Stato costiero può, fra l’altro, sottoporre le attività di pesca alle proprie leggi e al proprio controllo e, dunque, procedere al sequestro di battelli stranieri in caso di attività non autorizzate.
In merito alla questione affrontata dal senatore Gibiino, relativa alla possibilità di stipulare accordi per garantire il diritto alla pesca, Pistelli ha precisato che tale materia è di competenza esclusiva dell’Unione europea e dunque i singoli Stati membri non possono, dunque, negoziare accordi autonomamente. (Inform)