POLITICHE PER I GIOVANI
D’Arrigo: Sport, strumento di partecipazione attiva e di inclusione sociale dei giovani
ROMA – “Un anno di sport dedicato ai giovani, un anno di storie e di emozioni che testimoniano quanto sia fondamentale nella vita di ogni giorno. Sport Modello di Vita è per noi un progetto importante per sostenere lo sport come strumento di partecipazione attiva e di inclusione sociale dei giovani, in piena sintonia anche con il nuovo programma europeo, Erasmus+, che dedica allo sport uno specifico capitolo”. Queste le parole del direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Giacomo D’Arrigo, a margine della conferenza stampa di “Un anno di Sport Modello di Vita” tenutasi oggi al Salone d’Onore del Coni con il presidente del Coni Giovanni Malagò.
Il progetto – biennale (2013/2014) – è ideato e promosso dall’Agenzia dei Giovani in collaborazione con un raggruppamento di 6 Federazioni Sportive Nazionali affiliate al CONI e questo consente di presentare un’offerta differenziata, attraverso la realizzazione di percorsi sportivi multi-disciplinari per ribadire i valori formativi dello sport. “Sono orgoglioso – ha detto D’Arrigo – di vedere gli importanti risultati raggiunti con Sport Modello di Vita, in termini educativi e sociali. Basti pensare, ad esempio, alla consegna di alcuni defibrillatori, con l’obiettivo di combattere, per quanto possibile, le morti improvvise nel mondo del dilettantismo sportivo; oppure al momento che ci ha visti partecipare al progetto “Sport e legalità” legando lo sport alla rivalsa sociale e al desiderio di riscatto del territorio.”
“Quindi – ha concluso D’Arrigo – siamo convinti che lo sport debba essere un vero e proprio modello di vita sociale e culturale in grado di segnare il percorso educativo dei nostri giovani”. (http://www.agenziagiovani.it/attivitaang/youthsport/sport-modello-di-vita.aspx ) (Inform)