SOLIDARIETA’
Ospitati dalle famiglie dell’Isola attraverso l’Associazione Cittadini del Mondo
CAGLIARI – Concluse le vacanze sarde dei bambini bielorussi ospitati dalle famiglie dell’Isola attraverso l’Associazione Cittadini del Mondo Onlus di Cagliari.
Degli oltre 70 bambini complessivamente arrivati, un primo gruppo aveva già fatto rientro a casa lo scorso 31 luglio, oggi 26 e venerdì 28 agosto si completa il calendario dei rientri.
Le operazioni di rimpatrio dei minori, quest’anno sono state anticipate di qualche giorno – spiega il coordinatore Progetti Chernobyl Carlo Altea – per consentire a tutti i bambini la regolare presenza al primo giorno di lezione a scuola che in Bielorussia è fissato per il primo settembre. In aeroporto presente anche il console onorario Bielorusso in Sardegna Giuseppe Carboni per i saluti ed i ringraziamenti di rito alle famiglie accoglienti, alle assistenti bielorusse e a tutti i volontari.
Gli operatori dell’Associazione Cittadini del Mondo Onlus di Cagliari si appellano a tutte le famiglie sarde affinché aderiscano al progetto Chernobyl Natale 2015, quando sarà possibile accogliere i bambini bielorussi per 30 o 15 giorni a cavallo delle festività natalizie e di fine anno.
Perché il Progetto Chernobyl. Il coordinatore Carlo Altea spiega che un periodo di permanenza lontano dalle zone contaminate con una dieta ricca di proteine e vitamine consente di eliminare fra il 50% e il 70% degli isotopi radioattivi, con particolare riferimento al cesio 137 che si accumula dell’organismo dei bambini. La Centrale Nucleare di Chernobyl pur trovandosi in Ucraina ha riversato in Bielorussia oltre i 2/3 terzi del materiale radioattivo fuoriuscito. Chernobyl si trova a soli 5 chilometri dalla frontiera Bielorussia, e il giorno dell’incidente – il 26 aprile 1986 – i venti soffiavano in direzione del territorio bielorusso. (Inform)