ASSOCIAZIONI
All’insegna della tutela della cultura, delle tradizioni e del lavoro dei trentini e degli italiani emigrati nel mondo
Ribadito l’impegno a risolvere in particolare la questione della tassa sulla prima casa
TRENTO . C’è stato a Trento uno scambio di esperienze tra l’Associazione Trentini nel Mondo e l’Unione degli Italiani nel Mondo. Nella sede di via Malfatti si sono incontrati Alberto Tafner, presidente dell’Associazione, e Angelo Mattone segretario generale dell’Unione. È stato un incontro all’insegna della tutela della cultura, delle tradizioni e del lavoro dei trentini e degli italiani emigrati nel mondo per portare creatività, impegno e laboriosità, in ciascun paese dove sono approdati. Il vice direttore Francesco Bocchetti completava la rappresentanza della Trentini nel mondo, mentre Giuseppe Bellissima era presente per conto della Uim.
Organizzatore dell’incontro è stato il segretario generale della Uil Pensionati, Claudio Luchini, con l’intento di far collaborare i due soggetti nella difesa dei diritti degli emigrati trentini, i quali, a causa dell’ordinamento autonomo della Regione e della Provincia, rischiano di essere discriminati nel pagamento della tassa sulla prima casa, a differenza di quanto previsto per tutti gli altri italiani residenti all’estero titolari di pensione.
Alberto Tafner e Angelo Mattone hanno ribadito l’impegno a risolvere la questione, intervenendo, ciascuno per i propri canali, sulle istituzioni locali. La Uim ha già scritto ai presidenti delle province di Trento e Bolzano, chiedendo gli opportuni provvedimenti, atti a scongiurare la denegazione di un diritto degli emigranti trentini, per i quali al danno si aggiungerebbe la beffa di sentirsi dimenticati dalla loro terra d’appartenenza.
In particolare, Angelo Mattone ha dato disponibilità a lanciare una campagna di sensibilizzazione sui mass media locali per informare cittadini e autorità della pressante esigenza di ottemperare a un dovere civico, quello di assistere gli emigranti pensionati, applicando riduzioni e sgravi sulla prima casa come previsto dalla legge nazionale nel resto d’Italia.
“Una prima risposta positiva è stata già fornita dal Presidente della Provincia di Bolzano – ha precisato Angelo Mattone – mentre si resta in attesa delle decisioni della provincia di Trento. Comunque, nelle prossime settimane sarà cura della Uim sollecitare il presidente Ugo Rossi per
ottenere un incontro orientato alla soluzione del problema.”
Alberto Tafner ha confermato la volontà della Trentini nel Mondo di proseguire l’opera di raccordo tra le esigenze degli emigranti e le istituzioni. “L’obiettivo – ha detto Alberto Tafner – è quello di adeguare alle esigenze degli emigranti le risposte di politica sociale che l’Associazione darà ai Trentini nel mondo. In particolare – ha proseguito il presidente – sarà necessario assistere meglio e con maggiori servizi anziani, giovani e cittadini, che nel paese di emigrazione desiderano fortemente mantenere il loro legame con la patria”.
L’Unione degli Italiani nel Mondo, a tal proposito, si è detta disponibile a cooperare con la Trentini nel mondo per migliorare la qualità dell’elaborazione e dei servizi, prestando i propri recapiti nel modo per fornire risposte, in regime di reciproci scambi.
È stato poi affrontato il tema del mantenimento e della diffusione della cultura italiana e trentina nel mondo, attraverso iniziative e strutture adeguate ai bisogni, alla crescita e allo sviluppo, improntate a proficui scambi internazionali. L’esportazione dei prodotti italiani nel mondo è stato un altro aspetto al centro dei colloqui tra le due delegazioni.
Anche i giovani, le nuove generazioni di trentini, di italiani, non escludendo gli stranieri, sono stati oggetto di attenzione, partendo dal presupposto di perorare e d’instaurare forme di solidarietà concrete intergenerazionali, utilizzando l’intero potenziale dei mestieri, dei saperi e delle produzioni italiane, trentine, in particolare, per aiutare insediamenti industriali e commerciali all’estero, che abbiano come riferimento la professionalità degli italiani emigrati.
La riunione si è conclusa con il reciproco impegno di collaborazione tra le due Associazioni, valutando possibilità di lavoro comune. (Inform)