RIFORME COSTITUZIONALI
Il testo passa adesso all’esame della Camera dei deputati
ROMA – Con 185 voti favorevoli, 54 contrari e 4 astensioni, l’Assemblea del Senato ha oggi approvato, in prima deliberazione, il disegno di legge costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari, nel testo proposto dalla Commissione Affari costituzionali. Nel provvedimento è previsto che il numero dei deputati passi da 630 a 400 e quello dei senatori da 315 a 200. E’ prevista anche la riduzione degli eletti della circoscrizione Estero, da 6 a 4 per il senato, e da 12 a 8 per la Camera dei Deputati.
Inoltre si prevede che nessuna Regione o Provincia autonoma possa avere meno di tre senatori (resta la previsione di due per il Molise e uno per la Valle d’Aosta) e che il numero dei senatori a vita nominati dal presidente della Repubblica non possa essere superiore a cinque. Oltre al M5s e alla Lega, hanno votato a favore Forza Italia e Fratelli d’Italia. Contro hanno votato il Partito Democratico, Liberi e Uguali e il gruppo delle Autonomie. Respinto l’emendamento, sostenuto da Pd, Forza Italia e da Fratelli d’Italia, volto a ripristinare il numero attuale degli eletti all’estero. Il testo passa adesso all’esame della Camera dei deputati. (Inform)