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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presidente Fusie Giangi Cretti: Ma noi non ci saremo?

FUSIE

Stati Generali Editoria

ROMA Lo scorso 6 febbraio, in una lettera al Sottosegretario Crimi, segnalando come fosse opportuna una campagna informativa sulle prossime elezioni europee, chiedevamo informazioni sugli, annunciati all’epoca, stati generali dell’editoria, auspicando un nostro coinvolgimento. Inizia così la nota del Presidente della Fusie e della Commissione Informazione Comunicazione del Cgie

Giangi Cretti sugli Stati Generali dell’Editoria. A distanza di quasi due mesi, – prosegue Cretti – gli Stati Generali sono stati inaugurati con significativa rilevanza istituzionale. Ne siamo molto soddisfatti: la tematica merita di essere esplorata, e condividiamo, plaudenti, la decisione di scandagliarla, nei prossimi mesi, tramite incontri, confronti e dibattiti, avendo come bussola quella di garantire il pluralismo. Preso atto delle dichiarazioni d’intenti, – prosegue Cretti –  consapevoli della gerarchia delle priorità, una domanda rivolgiamo al sottosegretario Crimi, prendendo a prestito il titolo di una vecchia canzone di Francesco Guccini: ma, in questo disegno, che tratteggia un percorso di incontri, confronti e dibattiti che dovrebbe approdare a settembre ad una riforma di legge sull’editoria, noi non ci saremo?

Dove quel noi è riferito alle testate italiane all’estero e per l’estero. Che fra le tante, degne di essere attentamente considerate, hanno una indiscutibile specificità: da qualsiasi tipo di sostegno indiretto, come quello ai vettori o come il credito d’imposta, non potranno trarre alcun giovamento. Di questo, ma non solo di questo, – continua Cretti – come d’altronde ribadito allo stesso sottosegretario anche a Roma a conclusione del convegno organizzato a lo scorso 16 novembre dal Consiglio Generale degli italiani all’Estero (CGIE) in collaborazione con la Federazione della Stampa Italiana all’Estero (FUSIE), vorremmo poter discutere.  Naturale pertanto creare i presupposti affinché in quel disegno del governo si possa effettivamente dire che anche noi ci saremo. (Inform)

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