ISTITUZIONI
(Fonte immagine Presidenza del Consiglio)
ROMA – Il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto alla presentazione delle iniziative del Governo per lo sviluppo delle Marche presso l’Auditorium Orfeo Tamburi, Mole Vanvitelliana ad Ancona. Nel suo intervento il Ministro Tajani ha in primo luogo espresso il suo affetto nei confronti delle Marche, una Regione che non sempre ha avuto modo di emergere al meglio anche per il complesso collegamento con l’altra sponda dell’Italia, ossia quella tirrenica. Secondo Tajani, le Marche meritano di essere valorizzate e conosciute ancor di più; non è un caso che questo territorio sia stato scenario di incontri internazionali come lo stesso G7 a presidenza italiana. Nello specifico, il Ministro ha voluto ricordare l’evento del G7 dedicato alla salute e voluto dal Ministro Schillaci. “Questa è una Regione con una produzione industriale importante: quindi deve poter attrarre investimenti”, ha spiegato Tajani constatando anche la crescita dell’export. “Faremo di tutto perché possa aumentare l’esportazione dalle Marche: guardiamo al porto di Ancona con grande attenzione e il nostro impegno è migliorare le sue capacità”, ha aggiunto il Ministro menzionando anche il cosiddetto ‘corridoio IMEC’ che connetterà parte dell’Asia sudorientale con il Mediterraneo passando per il Medio Oriente. “Ancona sarà uno dei porti più importanti da valorizzare per fare in modo che possa crescere il suo ruolo internazionale”, ha precisato Tajani che ha poi ricordato i benefici che possono scaturire, per un Paese come l’Italia circondato dal mare, dalla Zona Economica Esclusiva: un’area che si estende fino a 200 miglia nautiche dalla costa e all’interno della quale uno Stato può esercitare diritti esclusivi sulle risorse marine. “Consideriamo il mare come leva di crescita”, ha aggiunto il Ministro parlando poi di altri aspetti legati al territorio marchigiano come ad esempio la valorizzazione del Monte Conero che diventerà un parco nazionale. “Crediamo alla difesa della natura, ma siamo ambientalisti pragmatici”, ha dichiarato Tajani segnalando quindi un progetto del PNRR che è stato applicato anche in questa parte d’Italia: si tratta dell’iniziativa sul turismo delle radici, destinata agli italo-discendenti che vogliano tornare in Italia per riscoprire i luoghi d’origine dei loro antenati. Il Ministro ha inoltre annunciato che entro fine anno, per rendere omaggio a Giacomo Leopardi, sarà organizzata a Recanati e Macerata una riunione di tutti i direttori degli Istituti Italiani di Cultura. “Le Marche non sono solo una terra di imprenditori e industriali ma sono anche una terra di cultura”, ha precisato Tajani definendo Leopardi come “uno dei più grandi poeti del nostro Paese dopo Dante Alighieri”. Il Ministro degli Esteri si è poi soffermato sulla lontana Cina dove, insieme a Marco Polo, l’unico altro italiano ritenuto dagli stessi cinesi meritevole di essere rappresentato nella storia di quel Paese è Matteo Ricci. “Dobbiamo valorizzare sempre più le università marchigiane”, ha aggiunto Tajani auspicando che in futuro sempre più giovani marchigiani possano restare nel loro territorio per studiare e poi per lavorare. In conclusione, il Ministro ha sottolineato come le Marche rappresentino un elemento della strategia della crescita dell’Italia. (Inform)