direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentazione del Rapporto ICE 2024/25 e dell’Annuario Istat – ICE 2025. L’intervento del Ministro degli Esteri Tajani: “La guerra commerciale non conviene a nessuno, noi abbiamo bisogno degli Stati Uniti, ma anche gli Usa hanno bisogno di noi”

MADE IN ITALY

 

ROMA – Il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani è intervenuto a conclusione della presentazione del Rapporto ICE 2024/25 e dell’Annuario Istat – ICE 2025. Il Rapporto ICE costituisce il principale strumento di informazione e analisi sul posizionamento competitivo del sistema produttivo italiano nel contesto dell’economia globale, mentre l’Annuario Istat – ICE è frutto della collaborazione tra l’Istituto nazionale di statistica e l’ICE, con l’obiettivo di mettere a disposizione degli operatori economici un’ampia base informativa sugli scambi di merci e servizi e sugli investimenti diretti esteri dell’Italia. “I dati sull’export – ha esordito Tajani – che oggi emergono da questa presentazione, anche se con un leggerissimo calo in alcuni e parti del mondo, sono confortanti perché continuano ad essere positivi e a rappresentare il 30 % del nostro Pil. I dati confermano anche la bontà della nostra strategia che è quella di andare, in un momento in cui è in atto il confronto sui  dazi, a portare la nostra presenza in Paesi dove l’Italia o già svolge un ruolo, o non è presente, sia per quanto riguarda l’internazionalizzazione, sia per quanto concerne l’export. Va inoltre ricordato – ha aggiunto il Ministro – che i dati sui Paesi del Golfo sono lusinghieri. Una zona del mondo che rientra nel nostro piano di azione e sui cui vogliamo concentrare i nostri sforzi, così come faremo in India, in Giappone, in Messico, in Canada, in Indonesia, in Sud Africa e nei Paesi dei Balcani”. Il Ministro ha inoltre sottolineato la necessità di affrontare la sfida dei dazi, che potrebbe portare qualche contraccolpo alla attività italiana di esportazione, attraverso un’azione coordinata di ICE, SACE , SIMEST e Camere di Commercio, al fine di sostenere in questo frangente il nostro Paese. Tajani ha anche parlato dell’importanza di portare avanti una visione strategica che dia certezze alle imprese attraverso sistemi che collaborano far di loro. “Abbiamo deciso di riformare il Ministero degli Esteri – ha poi rilevato il Ministro – che avrà una nuova organizzazione con una testa politica e una testa economica. Vi sarà anche una Direzione Generale dedicata alla crescita e tutte le imprese avranno un punto di riferimento chiaro all’interno del Maeci. Le nostre rappresentanze diplomatiche saranno sempre di più trampolini di lancio per la valorizzazione dei nostri prodotti”. Tajani è poi tornato sulla questione dei dazi: “La guerra commerciale non conviene a nessuno,  noi abbiamo bisogno degli Stati Uniti, ma anche gli Usa hanno bisogno di noi. Nel corso del mio viaggio a Washington ho ricordato che siamo due facce della stessa medaglia, ovvero l’Occidente”.  “L’Italia – ha continuato il Ministro – è molto attiva negli Stati Uniti, in ogni Stato sono presenti imprese italiane che danno lavoro a 300.000 statunitensi. Quindi noi investiamo negli Usa, ma possiamo fare di più. In questo senso va l’accordo che ho già preannunciato per l’acquisto da parte italiana di gas americano per i prossimi 20 anni. La trattativa è ancora lunga, ma io credo che si troverà un accordo che non sia dannoso per il nostro sistema produttivo”. Tajani ha poi affrontato la questione dell’alto valore dell’euro rispetto al dollaro, un aspetto che non favorisce le esportazioni. In proposito dal Ministro sono stati  auspicati due interventi della Banca Centrale Europea volti a ridurre il costo del denaro, magari passando dall’attuale 2% all’1%, e ad acquistare di titoli di stato in Europa per mettere denaro in circolazione e quindi ridurre la forza dell’euro. Fondi, che per Tajani, potrebbero essere utilizzati per una nuova politica industriale europea anche a sostegno dell’export. Il Ministro ha infine evidenziato il costante impegno del Governo e del sistema Italia a sostenere e ad accompagnare le imprese in questo moneto di incertezza. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform