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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentato alla Farnesina il programma della partecipazione dell’Italia come ospite d’onore alla Fiera internazionale del Libro di Guadalajara, Tajani: “Sarà una celebrazione del talento e del saper fare italiano a tutto tondo”

FARNESINA

 

ROMA – Alla Farnesina è stato presentato il programma della partecipazione dell’Italia come ospite d’onore alla XL edizione della Fiera del libro di Guadalajara (Messico), che si terrà dal 28 novembre al 6 dicembre. La Fiera è considerata come il principale appuntamento internazionale del mercato editoriale ispanofono. La delegazione italiana sarà composta da oltre 60 autrici e autori e da circa 35 editori espositori, affiancati da un ricco programma di mostre, spettacoli ed eventi culturali collegati. “Siamo grati al Messico per l’attenzione verso la nostra cultura e per aver aderito alla comunità dell’Italofonia. Siamo lieti di essere Paese ospite d’onore a Guadalajara”, ha esordito nel suo intervento il Ministro degli Antonio Esteri Tajani aprendo l’evento e ricordando come l’area geografica in questione, quella americana e nello specifico latinoamericana, sia prioritaria per l’Italia quale mercato di sbocco. “La promozione del libro italiano all’estero – ha evidenziato il Ministro – è uno strumento fondamentale della diplomazia della crescita: ogni opera tradotta contribuisce a valorizzare la nostra identità culturale e il nostro export. La Fiera sarà una vetrina d’eccellenza per raccontare un’Italia che unisce tradizione e innovazione e per consolidare i legami culturali e storici con il Messico e l’intera area latino-americana”. Tajani, dopo aver annunciato la sua presenza all’inaugurazione del padiglione italiano a Guadalajara il 28 novembre, ha anche espresso l’intenzione di sottoporre al Messico accordi di promozione per quanto riguarda il ‘turismo delle radici’ ma anche di quello religioso. “Realizzeremo un grande padiglione e sarà una vetrina per tutto ciò che l’Italia può offrire nel settore dell’editoria, dell’arte e della cultura”, ha spiegato Tajani evidenziando come ci sarà uno spazio dedicato proprio alle due tipologie del turismo delle radici e religiose.  “Portiamo in Messico tante piccole e medie imprese di eccellenza e offriamo un veicolo straordinario per l’internazionalizzazione e la crescita”, ha rilevato il Ministro, ricordando anche come la Fiera sarà per l’Italia un’occasione per omaggiare importanti personaggi storici come ad esempio San Francesco; a Guadalajara ci sarà spazio anche per la collezione d’arte contemporanea della Farnesina. “Sarà una celebrazione del talento e del saper fare italiano a tutto tondo”, ha aggiunto Tajani precisando che ci sarà posto anche per musica, cinema, eccellenze agroalimentari nonché per il mondo universitario italiano. “Quella editoriale è la prima industria culturale nazionale”, ha spiegato il Ministro riferendosi a un giro d’affari di oltre 3 miliardi di euro e all’occupazione di circa 70mila addetti: si tratta della quarta industria editoriale in Europa e della sesta a livello mondiale. Il comparto potrà beneficiare del Fondo crescita e di quello per l’Italofonia. “Vogliamo prestare attenzione ai piccoli e medi editori, che sono quelli legati ai nostri territori e alle realtà locali: vogliamo abbattere i costi di pubblicazione all’estero”, ha sottolineato Tajani ricordando come l’Italia sia stata già protagonista due anni fa nella Fiera del libro di Francoforte. “La cultura è un pilastro della nostra diplomazia”, ha aggiunto il Ministro che, in vista della quarta conferenza nazionale dell’export di Milano a dicembre, ha ricordato la serie di appuntamenti intermedi su questa tematica nel nord, nel centro e nel sud d’Italia (il 6 novembre sarà la volta di Roma) ma anche l’imminente incontro del 23 luglio a Verona per la riunione annuale degli Istituti Italiani di Cultura. L’Italia si sta anche preparando per Expo 2027 a Belgrado, la prima esposizione di questo genere nei Balcani. Tornando al Messico, Tajani ha rimarcato che con l’Italia è presente un rapporto profondo di amicizia ma anche un interscambio che si aggira sugli 8 miliardi di euro, in un Paese che ha più di duemila imprese italiane. “Un Paese giovane e dinamico col quale vogliamo collaborare sempre più”, ha aggiunto Tajani. Ha poi preso la parola Sottosegretario alla Cultura Gianpiero Cannella che ha spiegato come , durante i giorni della Fiera, l’editoria nazionale sarà al centro di una “diplomazia delle lettere” nella quale “la civiltà della parola scritta assume il compito essenziale di favorire la mutua conoscenza, il confronto e la solidarietà tra i popoli”. Cannella ha anche sottolineato che, da sempre, il libro è in grado di fare tutto questo; ha anche evidenziato che si sta lavorando da due anni a questo importante appuntamento fieristico in Messico. “Con AIE abbiamo costruito un ricco programma letterario per raccontare in Messico l’Italia di oggi”, ha spiegato il Sottosegretario ricordando che sarà Alessandro Baricco il nome di punta per l’Italia. Cannella ha anche evidenziato che al padiglione Italia gli eventi celebrativi saranno arricchiti dal ricordo di figure iconiche della cultura italiana: Carlo Collodi, San Francesco d’Assisi, Grazia Deledda, Filippo Tommaso Marinetti e Dario Fo. Ci sarà spazio anche per eventi musicali con artisti del calibro di Paolo Fresu e Mario Biondi; nel campo storico-archeologico, una mostra sarà dedicata al popolo etrusco e verrà ospitata per tre mesi al Museo regionale di Guadalajara. “Siamo convinti del valore della diplomazia culturale per il dialogo tra i popoli”, ha precisato Cannella. “Se i reperti archeologici incarnano la memoria materiale delle civiltà i libri ne costituiscono la memoria viva”, ha aggiunto il Sottosegretario. (Inform)

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