direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentato a Roma il Rapporto 2014 sul tema “Il bilancio della crisi. Le politiche contro la povertà in Italia”

CARITAS ITALIANA

Dal 2007 al 2012 il numero dei poveri nel nostro paese sono raddoppiati passando da 2,4 milioni a 4,8 milioni

 

ROMA – E’ stato presentato oggi a Roma il Rapporto della Caritas Italiana 2014 sulle politiche contro la povertà in Italia dal titolo “Il bilancio della crisi”. Dall’indagine emerge come in pratica dal 2007 al 2012 il numero dei poveri in Italia siano praticamente raddoppiati passando in cinque anni da 2,4 milioni  (4,1%) a 4,8 milioni (8%). Secondo i ricercatori della Caritas la presenza della povertà ha quindi ampliato i  propri confini, andando a colpire fasce della popolazione sinora poco toccate. Dunque in questi anni l’indigenza ha confermato la sua presenza  sia nei segmenti della popolazione dove era già presente, sia in settori che si ritenevano poco vulnerabili come ad esempio le famiglie del centro-nord con due figli o i nuclei con capofamiglia di età inferiore a 35 anni. Dall’indagine viene anche rilevato che la povertà potrebbe continuare ad essere presente nel nostro paese nei prossimi anni, anche in presenza di una parziale ripresa economica. Segnalata inoltre la mancanza in Italia di una misura nazionale contro la povertà assoluta, sebbene gli anni recenti abbiano evidenziato  rilevanti passi in avanti sul piano dell’elaborazione di proposte, della sensibilità politica e della messa in campo di sperimentazioni. Segnalata infine una crescente domanda di servizi sociali da parte dei poveri nei confronti dei comuni che invece appiano indeboliti dalla decurtazione dei trasferimenti dei fondi dallo Stato.

“Cosi, – ha dichiarato il direttore della Caritas Italiana Francesco Soddu – come nel Rapporto Immigrazione, Caritas Italiana si propone di consegnare una prospettiva di analisi dei fenomeni sociali di questo tempo, in questo Rapporto si vuole concorrere alla riflessione sulla efficacia delle forme istituzionali di contrasto alla povertà, per stimolare un dibattito pubblico, suscitare la più ampia e condivisa consapevolezza intorno a questi fenomeni, promuovere la coscienza comune di un impegno doveroso a far fronte ad essi, che sia fondato sui valori del magistero sociale della Chiesa, ma anche sul magistero civile della nostra Carta Costituzionale”. “L’ambizione che nutriamo – ha aggiunto Soddu – è quella di inaugurare a partire da quest’anno un itinerario di analisi, approfondimento, studio e ricerca che permetta di realizzare uno strumento di riflessione a cadenza annuale, limitato negli obiettivi, ma che riteniamo potenzialmente prezioso in una fase del nostro paese segnata certamente dalla crisi e dalla crescita esponenziale del dato di povertà assoluta,  ma anche dalla consapevolezza ormai diffusa che sia quanto mai necessario rubricare questo tema nell’agenda politica del paese. Caritas Italiana – ha concluso Soddu – si impegna a sviluppare, insieme a tutti i soggetti sociali che  lo vorranno,  un processo di crescita delle tutele sociali delle famiglie e delle persone in condizioni di povertà, in forme ragionevolmente incrementali e sussidiarie, tali da rendere il nostro paese sempre più coeso e solidale”. (Inform)

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