direttore responsabile Goffredo Morgia
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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentata con un webinar la terza edizione del bando “Accelerate in Israel”

RETE DIPLOMATICO-CONSOLARE

Il programma è promosso da Ambasciata d’Italia e Agenzia Ice per offrire alle start-up italiane opportunità di business e partnership in Israele

TEL AVIV – Offrire alle start-up italiane opportunità di business e partnership e immergersi completamente in uno degli ecosistemi dell’innovazione più all’avanguardia a livello mondiale: questo è l’obiettivo di “Accelerate in Israel”, il programma di accelerazione per start-up italiane in Israele, giunto alla sua terza edizione e promosso dall’Ambasciata d’Italia e Agenzia Ice con la collaborazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center e della Camera di Commercio e Industria Israele-Italia.

L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi con un webinar che ha illustrato le principali caratteristiche e novità introdotte dal bando ma ha anche fornito un momento di incontro e confronto per promuovere la crescita delle giovani aziende italiane e rafforzare i rapporti bilaterali tra Italia e Israele nel settore dell’alta tecnologia e dell’innovazione.

I lavori sono stati aperti dai saluti di indirizzo del nuovo ambasciatore d’Italia in Israele, Sergio Barbanti, che ha sottolineato come innovazione e trasferimento tecnologico siano diventati driver fondamentali per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in Israele. Secondo l’ambasciatore Barbanti “Accelerate in Israel guiderà, col prezioso supporto di qualificati acceleratori israeliani, le start-up italiane in un percorso di sviluppo delle competenze necessarie al successo delle loro tecnologie e del loro business plan”.

Accanto alle opportunità offerte dall’ecosistema israeliano, è importante promuovere la diffusione di una nuova cultura dell’innovazione anche in Italia. “Negli ultimi tre anni gli stanziamenti dell’Agenzia Ice dedicati a iniziative che hanno coinvolto le start-up sono triplicati. In questa direzione, in ottica di sistema, va il nostro impegno per le start-up, anche attraverso il Global Startup Program e il programma congiunto con l’Ambasciata d’Italia, Accelerate in Israel. La terza edizione del programma di accelerazione – ha affermato il presidente di Ice, Carlo Ferro – aprirà nuove opportunità di crescita per le start-up italiane selezionate, che saranno ospitate per un periodo di 10 settimane presso acceleratori israeliani che, oltre a fornire tutoraggio, metteranno a disposizione la loro rete di partnership con venture capital, multinazionali, centri di Ricerca e Sviluppo, Università e startup locali. Un grande in bocca al lupo ai partecipanti!”

Il programma nasce nell’ambito delle attività previste dall’accordo di cooperazione tra Italia e Israele nel campo della ricerca e dello sviluppo industriale, scientifico e tecnologico e ha l’intento di sviluppare l’esposizione internazionale delle start-up italiane in quello che viene considerato il Paese più innovativo al mondo e con il più alto numero di start-up pro-capite. “Guardare e apprendere dai migliori ecosistemi innovativi al mondo è uno degli obiettivi del presidio internazionale di Intesa Sanpaolo Innovation Center. La fruttuosa e pluriennale collaborazione con Israele – la Startup Nation per eccellenza, e con partner quali l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, l’Agenzia Ice e la Camera di Commercio Israele-Italia, aiuterà le migliori startup italiane nel loro processo di crescita internazionale, approfittando al contempo delle opportunità di business e di raccolta di capitali che potrà offrire la terza edizione del programma Accelerate in Israel – ha affermato Maurizio Montagnese, presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center.

L’obiettivo è “collegare l’innovazione italiana a ciò che di meglio ha da fornire Israele e permettere alle nostre start-up di maturare appieno il loro business – ha sottolineato Ronni Benatoff, presidente onorario della Camera di Commercio Israel-Italia. “Dopo lo stop imposto dalla pandemia, il progetto Accelerate in Israel ha acquisito, a mio avviso, ancora più importanza. Negli ultimi due anni, quando gli ecosistemi innovativi hanno subito importanti rallentamenti, alcuni persino scomparendo, in Israele è accaduto esattamente il contrario. Sono convinto che le startup italiane debbano far propria questa reattività che può essere assorbita solo immergendosi in questo ecosistema, che non ha eguali – ha aggiunto Benatoff.

Il bando prevede un finanziamento a titolo di contributo per la partecipazione ad un programma “full immersion” di 10 settimane di accelerazione in Israele per start-up italiane. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 22 ottobre 2021 alle 17 (ora di Tel Aviv). (Inform)

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