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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentata a Longarone una pubblicazione sulla Grande Guerra

ASSOCIAZIONI

”Caduti e decorati delle nostre valli”, autori Arrigo Galli e Tiziano Cola

BELLUNO – Sabato 3 novembre la sala “Popoli d’Europa” di Longarone ha ospitato la presentazione della pubblicazione ”Caduti e decorati delle nostre valli”, autori Arrigo Galli, già presidente della “Famiglia” ABM del Longaronese, e Tiziano Cola, vicepresidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale dei Caduti e Dispersi in guerra.

La pubblicazionee sulla Grande Guerra è stata presentata da Dino Bridda, direttore di “Bellunesi nel Mondo”. Numerose, vive e attuali le considerazioni che con competenza e lucidità ha portato all’ ùattenzione di un pubblico non numeroso, ma partecipe. Ha spaziato sui temi della Grande Guerra a 360°, calandola nel contesto dei valori e dei sentimenti che l’accompagnarono sin dal suo avvio, invero non certo lineare nella politica nazionale, e poi dei grandi drammi, delle profonde ferite, delle “sedie vuote” di chi non è più tornato,  degli emigrati che vi concorsero per amore della Patria, e infine della pietà e del rispetto che mossero le nostre popolazioni a ricordare caduti e dispersi,  incidendone i nomi nella duratura pietra dei monumenti e delle lapidi, invito ad un futuro, ahimè quasi subito smentito ed oggi fortemente minacciato, di pace.

Dal canto loro i due autori hanno parlato dei motivi che li hanno spinti a redigere il libro che raccoglie “uno per uno” i nomi dei 225 Caduti e dei decorati del Longaronese, realizzato a seguito di una lunga e attenta opera di ricerca.Hanno portato il loro saluto e il loro pensiero il vice sindaco di Longarone Sonia Salvador, il sindaco di Soverzene Gianni Burigo, la vicepresidente ABM Patrizia Burigo, il presidente della locale ”Famiglia” Adriano Zoldan, il presidente dell’ Ass. Naz. Caduti e Dispersi in Guerra Emiliano Ferlin e, a conclusione, il presidente della Provincia Roberto Padrin. Tutti gli interventi, come anche la relazione di Dino Bridda, non hanno mancato di accostare al periodo della guerra il triste momento che vive la Provincia a seguito delle sconvolgenti devastazioni degli uragani di fine ottobre, dalle quali però, come insegna la storia, Belluno e le sue genti sapranno risollevarsi nell’ attesa e necessaria concordia di tutti, popolazioni e Istituzioni. Ha coordinato i lavori il presidente della Biblioteca delle Migrazioni dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Gioachino Bratti. (Inform)

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