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Premio Penne-Mosca 2018: riconoscimento speciale al regista Matteo Garrone

PREMI LETTERARI

L’8 ottobre cerimonia a Roma, nella sede della Società Dante Alighieri

 

ROMA – L’8 ottobre alle 17.30 a Palazzo Firenze a Roma, sede centrale della Società Dante Alighieri, si svolgerà la cerimonia del 40° Premio Internazionale di Letteratura “Città di Penne-Mosca”.

Si tratta di uno dei premi letterari italiani di più antica istituzione, caratterizzato dall’essere gemellato con il “Premio Mosca”, che il ministro della Cultura della Federazione Russa, Evgenij Sidorov, volle creare ad imitazione del “Premio Penne” nel momento in cui l’Urss veniva meno e la Russia si apriva alla cultura occidentale. Insieme con Sidorov e la delegazione di scrittori e intellettuali russi, parteciperanno alla cerimonia anche una delegazione cinese e una americana, che illustreranno i progetti di istituzione di un “Premio Penne-Cina” e di un “Premio Penne-America” (a San Francisco) nel 2019.

Sarà assegnato un Premio speciale a Matteo Garrone e interviste ad alcuni vincitori del Premio negli ultimi anni: Carmine Abate, Dante Marianacci, Rosella Postorino, Enrico Vanzina, Carlo Verdone.

Ricorrendo quest’anno anche l’80° dalla morte del poeta abruzzese Gabriele d’Annunzio, Ugo Pagliai leggerà durante la cerimonia “La pioggia nel pineto”.

Durante l’evento sono previsti i saluti di: Alessandro Masi, presidente della Giuria Tecnica e segretario generale della Società “Dante Alighieri”; Evgenji Sidorov, ex ministro della Cultura della Federazione Russa e presidente del Premio Mosca; il nipote del più grande poeta cinese Lu Xun, a capo della delegazione che prevede di inaugurare nel 2019 il Premio Penne-Cina; Antonio Carlo Vitti, professore alla Indiana University e Presidente del Premio Penne-America.

Conduce Antonio Sorella, direttore scientifico del Premio “Città di Penne-Mosca-America”.

Dalla sua fondazione, il Premio Penne ha sempre puntato sull’internazionalizzazione, nella convinzione che l’abbattimento delle frontiere culturali possa contribuire a superare le sempre riemergenti diffidenze e ostilità tra i popoli.

Il Premio Penne è caratterizzato altresì dall’adozione dell’e-book, che consente alle quatto sedi situate ai quattro angoli del pianeta di comunicare e scambiarsi libri, video e documenti in tempo reale, coinvolgendo studenti e professori universitari rispettivamente nelle giurie popolari e nelle giurie tecniche, lontano da eventuali condizionamenti di case editrici e pressioni di ogni genere: una specie di Erasmus Mundus “con diritto di voto”.(Inform)

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