direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Premio Natale: l’Italia dei Presepi, una rete di eventi tra musica e artigianato

CAMERA DEI DEPUTATI

 

 

ROMA – In occasione della consegna del Premio Natale, istituito dalle deputate Fucsia Fitzgerald Nissoli (Fi – eletta in Nord America) e Maria Teresa Baldini (Fratelli d’Italia) , si è tenuto alla Camera dei Deputati un incontro sui Presepi italiani e sulla rete di eventi ad essi collegati tra musica ed artigianato. “Natale è una parola legata alle nostre tradizioni e ci ricorda quali sono le nostre radici. Qui parliamo di persone che hanno portato avanti con determinazione queste radici che contraddistinguono la forza dell’Italia. Ricordo anche come gli italiani all’estero riescano a mantenere vive le nostre tradizioni e le nostre radici cristiane: questa è una grande cosa per testimoniare nel mondo il nostro valore”, ha commentato Baldini. “Gli italiani nel mondo sono davvero una comunità operosa e ben inserita nel contesto socio-culturale locale. Tuttavia essi non hanno mai dimenticato le proprie radici; se parliamo di radici, non possiamo non parlare di quelle cristiane. Molte associazioni italiane all’estero hanno riproposto le feste patronali con processioni che durano anche una settimana: questo vuol dire vedere una processione così com’era fatta cento anni fa”, ha spiegato Nissoli evidenziando come questo Premio sia stato appunto pensato per coloro che hanno contribuito nel tempo a mantenere vive queste radici cristiane. E’ stato premiato Luciano Lamonarca, noto cantante lirico e produttore di eventi italiani, è stato definito “il tenore di buona volontà per la sua cospicua attività benefica”. Lamonarca ha confermato l’idea che l’America stia affrontando un periodo di cancellazione della cultura e delle tradizioni. “Non è giusto rinunciare alle nostre tradizioni”, ha protestato Lamonarca che è solito rispondere al generico Happy Holidays con Merry Christmas. A seguire è stata premiata Giuliana Ridolfi, ex impiegata all’Istituto Italiano di Cultura di New York, impegnata nel mondo dell’associazionismo. In un messaggio letto da Nissoli, Ridolfi ha ricordato il simbolo del Presepe e le parole del Papa che ha parlato di un’umanità decaduta. Premio conferito anche al Presidente di Anbima, Giampaolo Lazzeri, maestro di musica e direttore di orchestre, che ha parlato dell’importanza della condivisione che si crea tra momento religioso e la musica. Premiato anche Salvo Iavarone (Presidente Asmef), esperto di borghi storici, che ha parlato delle iniziative che vanno avanti ormai da circa due anni e che vedono impegnati i sindaci in prima persona per provare a ripopolare i piccoli borghi d’Italia. Iavarone ha ricordato il bando promosso recentemente dal Ministro Franceschini per il rilancio delle aree interne: lo stanziamento totale è di circa 1 miliardo. Iavarone ha precisato come la pandemia e lo smart working abbiano acceso in una certa fetta di popolazione la voglia di staccarsi dal caos metropolitano per trovare rifugio all’interno dei borghi: per lavorare in smart working, in fin dei conti, bastano una buona connessione internet e un pc. Un altro aspetto rilevato da Iavarone è la possibilità insita nel turismo di ritorno, puntando sull’emigrazione storica italiana legata, appunto storicamente, per lo più proprio ai piccoli paesi. Lo spopolamento e la decrescita demografica, unitamente quindi all’emigrazione non solo interna ma verso l’estero, hanno visto costantemente affievolirsi la vita all’interno di questi borghi. Iavarone ha parlato di una necessaria regia nazionale e di maggiori fondi per fronteggiare questi problemi: insomma, bene per ora il miliardo stanziato ma serve fare di più. Giovanni Capecchi, sindaco di Montopoli in Val d’Arno, ha parlato di un Comune interessante con due borghi storici che sprigionano storia, arte e cultura. Ci sono poi i prodotti tipici enogastronomici ed agricoli di qualità ed “il principe dei prodotti che è il tartufo”, ha rilevato il sindaco ricordando che a questo prodotto tipico è dedicata una rassegna ad hoc. Capecchi ha altresì evidenziato la tradizione dei presepi artistici e monumentali. In Italia ci sono persone come Mario Rossi, presepista, che è una sorta di veterano di questa forma d’arte che porta avanti da oltre mezzo secolo. Uno dei suoi primissimi presepi, perfettamente conservato, risale alla metà degli anni ’50: l’arte del maestro Rossi è stata celebrata in occasione di questo incontro istituzionale. Silvana Virgilio ha infine ritirato il premio al posto di Ottaviano Lattarulo, tornando sul tema delle aree interne e dei borghi. In chiusura l’artista Alma Francesca ha parlato della sua incisione divenuta simbolo di questo evento di premiazione. (Inform)

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